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Tappi per le orecchie: ecco perché usarli

Tra gli organi di senso più delicati, le orecchie si posizionano ai primi posti. Per questo (e per altro) è fondamentale in alcune circostanze utilizzare i tappi, creando una barriera da suoni pericolosi.

Esistono diverse motivazioni per cui viene indicato, all’interno della lista dei DPI, anche un paio di tappi per le orecchie. Siete mai passati di fianco un cantiere attivo? Tra motori, gru e quant’altro, c’è il rischio di uscirne completamente sordi.

Ecco, una cosa del genere non può e non deve esistere, quindi è bene acquistare un paio di tappi antirumore per le orecchie, per lavorare e vivere con maggiore sicurezza e tranquillità al lavoro.

Questi sono infatti DPI che permettono di creare una vera e propria barriera fisica tra i rumori esterni eccessivi e il timpano. Sono anche chiamati otturatori auricolari, in quanto vengono posizionati facilmente nel condotto uditivo esterno, raggiungendo una profondità di massimo 15 mm.

Diversi tipi di impiego

Basta fare un giro su Internet per scoprire l’importanza di questo dispositivo, al pari di tanti altri che si possono trovare facilmente su fabiolosa.com. I tappi per le orecchie vengono spesso adoperati anche per facilitare l’addormentamento, oppure per creare quel distacco dai rumori esterni e quindi accompagnare lo studio o il lavoro, soprattutto in smart working o in uffici affollati.

Ciò nonostante, dobbiamo considerare una cosa molto importante: per alcuni, questi rappresentano solo uno dei diversi espedienti con cui poter soddisfare esigenze specifiche, migliorando la qualità della vita, ma per altri rappresentano uno strumento necessario per la propria salute. Quanti lavorano in ambienti in cui ci sono continuamente rumori assordanti e molesti, sono decisamente più esposti a rischi di compromissione di tutto l’apparato acustico, quindi è per loro essenziale adoperare i tappi per le orecchie.

Quali rischi aiutano a evitare

Se dovessimo parlare di quali sono le possibili situazioni spiacevoli cui si va incontro senza indossare i tappi per le orecchie in ambienti in cui invece è richiesto, probabilmente non finiremmo più di spiegare. Ma per dare una panoramica quanto più completa possibile, possiamo altresì fare una lista dei principali rischi, sottoscritti anche dal Testo Unico in Materia di Sicurezza sul Lavoro.

Innanzitutto, adoperare gli otturatori acustici previene il rischio dei famosi fischi alle orecchie, chiamati anche acufene; un disturbo che compare facilmente in chi, per esempio, va ai concerti dal vivo. Ma i tappi aiutano anche a filtrare il volume elevato dei rumori presenti in cantiere, e quindi ad abbassare la vulnerabilità verso le otiti, che potrebbero portare a interventi chirurgici, in casi gravi. Tra i vantaggi compare anche la facilità di addormentarsi e un sonno molto più profondo, permettendo quindi un recupero maggiore delle energie.

Modalità d’uso

Come abbiamo visto, l’utilizzo dei tappi antirumore è molto importante e non è certamente scontato. Per godere però della protezione massima e per migliorare senza dubbio la qualità della propria vita, bisogna sfruttarli inserendoli e rimuovendoli avendo ben in mente alcuni accorgimenti. La prima cosa da fare prima di aprire la confezione sigillata è quello di pulire bene le orecchie dal cerume e di lavarsi le mani, disinfettandole. Questo per abbassare notevolmente il rischio che i batteri presenti sui palmo possano contaminare il dispositivo.

Dopo che siamo certi che il tappo antirumore è pulito e utilizzabile, si può quindi inserire nel condotto uditivo, usando il pollice e l’indice per sollevare il padiglione auricolare.

A questo punto, un semplice gesto di avvitamento farà spingere il dispositivo all’interno, permettendo un’adesione completa alle pareti dell’orecchio.

Sebbene questa procedura sia universale, alcuni tappi antirumore più specifici devono essere usati seguendo accorgimenti particolari. Per esempio, i dispositivi in schiuma andranno arrotolati prima di essere inseriti all’interno del canale uditivo, tenendoli fermi per circa 5 secondi. Questo permetterà alla schiuma di espandersi e quindi di acquisire la forma del vostro orecchio.

Invece, per quanto riguarda i tappi per musicisti, andranno prima inumiditi con un po’ di acqua. Inoltre, se avete acquistato dei dispositivi riutilizzabili, allora questi andranno lavati con acqua e sapone dopo ogni utilizzo, e asciugati poi con un panno di cotone molto morbido, prima di essere conservati nel loro contenitore.

Poiché i tappi antirumore vengono spinti in profondità nell’orecchio, è normale che si sporchino di cerume e che quindi diventi necessario avere queste accortezze igieniche.

Non da meno, andranno comunque posizionati in maniera tale da poterli prendere facilmente con una rotazione, e quindi evitare qualsiasi altro problema di sorta.

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