Quantcast

Seta, ecco la nuova carta dei servizi. Nel 2020 a Piacenza oltre 11 milioni di passeggeri

“La pandemia sta imponendo al sistema nazionale del trasporto pubblico un contesto di inedita e straordinaria difficoltà nel quale operare. Seta ha dimostrato grande capacità di reagire e si è attrezzata per garantire, anche in questo periodo così critico, il diritto alla mobilità dei cittadini nel pieno rispetto delle norme di sicurezza previste per utenti ed operatori. Nonostante le criticità, grazie ad una lungimirante e consistente politica di investimenti che intende confermare e sviluppare, l’azienda si sta concretamente attivando per offrire agli utenti un servizio sempre più performante in termini di sicurezza, qualità, sostenibilità ambientale ed innovazione tecnologica. Crediamo fermamente che il trasporto pubblico sia uno dei modi più intelligenti, ecologici ed economici di spostarsi; continuare ad investire per migliorare e qualificare il servizio è la condizione imprescindibile per rilanciarne il ruolo strategico di supporto alla ripartenza dell’economia ed al ritorno alla normalità delle nostre comunità”.

E’ un messaggio di fiducia nel futuro quello con cui Antonio Nicolini – Presidente della società che gestisce il trasporto pubblico locale su gomma nelle province di Modena, Reggio Emilia e Piacenza – presenta l’edizione 2021 della Carta dei Servizi di SETA, il documento di riferimento del servizio erogato dall’azienda, nel quale sono riportati gli standard qualitativi e quantitativi previsti, i ruoli e le competenze dei soggetti coinvolti nel sistema, i riferimenti normativi ed il Regolamento di trasporto, oltre all’indicazione degli strumenti di tutela dei clienti in caso di disservizio. Il documento fornisce inoltre l’occasione per dare conto “dell’impegno che l’azienda sta attuando per garantire, anche in un contesto di pandemia, la continuità di un servizio pubblico essenziale, il cui rilancio – sostiene Nicolini – può contribuire a migliorare la qualità di vita dei cittadini, in un momento storico in cui appaiono sempre più evidenti i problemi derivanti dal peggioramento delle condizioni ambientali e climatiche del pianeta. In quest’ottica è particolarmente significativo che l’azienda, anche grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna e delle Amministrazioni di Modena, Reggio Emilia e Piacenza, sia in grado di confermare il proprio Piano strategico di investimenti, all’insegna dell’innovazione tecnologica, della digitalizzazione e della riduzione dell’impatto ambientale”.

“Il Piano aziendale di investimenti prevede entro il 2023 lo stanziamento complessivo di oltre 80 milioni di euro (di cui 30 in totale autofinanziamento), per finanziare l’acquisto di circa 265 nuovi autobus ed attuare così un deciso rinnovamento della flotta, abbassandone l’età media dagli attuali 12,7 a 9 anni, in linea con l’età media delle flotte pubbliche dei Paesi europei più avanzati” sottolinea Francesco Patrizi, Amministratore Delegato di SETA. “Il ringiovanimento del parco mezzi – prosegue Patrizi – sarà inoltre accompagnato da un notevole miglioramento dal punto di vista della sostenibilità, grazie all’estensione dei mezzi alimentati a metano, biometano ed energia elettrica. Seta sarà tra le prime aziende di trasporto pubblico italiane ad introdurre nella flotta extraurbana mezzi a gas naturale liquefatto, per ridurre progressivamente l’incidenza di quelli a gasolio. Inoltre, l’impegno dell’azienda verso una piena sostenibilità ambientale si concretizzerà nell’introduzione di forniture di biometano in tutti i tre impianti per i mezzi urbani ed extraurbani, con quote di biometano crescenti negli anni”.

“Un ruolo primario sarà poi riservato alla digitalizzazione, destinando risorse a progetti quali il sistema di pagamento EMV, che consente sui servizi urbani di utilizzare la carta di credito o il bancomat per acquistare il biglietto a bordo. Un altro progetto innovativo, già avviato ed in fase di ulteriore estensione, consente agli utenti SETA, sia tramite l’app aziendale sia utilizzando l’app regionale Roger, di ottenere in tempo reale indicazioni sul livello di riempimento dei mezzi, verificando inoltre tutte le corse aggiuntive Covid rispetto alla normale programmazione oraria, che l’azienda ha predisposto per ovviare alla riduzione di capienza dei mezzi”.

I NUMERI DI SETA PER IL 2020 – Nel 2020 i passeggeri complessivamente trasportati sono stati 46.847.465 (rispetto ai 69.577.991 del 2019), interrompendo il trend di crescita rilevato negli anni precedenti. Nello specifico, a Modena sono stati registrati 20.259.829 passeggeri, a Reggio Emilia 15.548.225 e a Piacenza 11.039.412.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.