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Centinaio “Difendere il made in Italy e le nostre eccellenze dell’agroalimentare”

Nota stampa

Giornata piacentina per il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, sottosegretario alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, che il 28 settembre ha visitato anche alcune aziende del territorio borgonovese.

“Abbiamo parlato di promozione del territorio, valorizzazione dei nostri prodotti e tutela del Made in Italy – ha spiegato il sindaco di Borgonovo Pietro Mazzocchi che ha accompagnato il senatore insieme all’onorevole Elena Murelli – visitando alcune imprese del territorio che rappresentano e producono le nostre eccellenze. Dal vino ai formaggi, sono prodotti che rendono importante la nostra economia”. “Siamo il Paese che produce eccellenze, ha la cucina e l’agroalimentare più amati, invidiati e allo stesso tempo più copiati al mondo – ha evidenziato il sottosegretario -. L’imitazione produce un grave danno per la nostra economia: consideriamo l’Italian sounding, ovvero tutti quei prodotti che vengono allevati, coltivati e pescati al di fuori dei confini nazionali, ma che poi hanno dei nomi riconducibili alle tipicità o alla bandiera italiana. Parliamo di un danno che ammonta a circa 100 miliardi di euro all’anno. Quindi abbiamo un doppio ruolo: da un lato difendere legalmente e tutelare i nostri prodotti e dall’altro dobbiamo fare promozione e cercare di sostituire l’Italian sounding con il vero Made in Italy”.

Serve comunque un rapporto di collaborazione con il mondo delle eccellenze, le DOP, le IGP e tutto quanto fa grande l’alimentare. Occorre mantenere alto il livello qualitativo. A proposito delle tipicità locali, il senatore aggiunge: “La mia fissa continua a essere quella dell’abbinamento tra il territorio e l’agroalimentare. Nello specifico questa zona ha la fortuna di essere a pochi chilometri da Milano e di essere sulle grandi vie di comunicazione che permettono di poter fare promozione e di poter essere raggiunta il più velocemente possibile”. E l’agroalimentare può essere un volano per tutta l’economia. “Quest’anno, dopo la pandemia, il numero di turisti che si sono mossi in giro per l’Italia è cresciuto e il trend è stato in aumento anche per chi si è spostato per scoprire l’enogastronomia – ha constatato Centinaio -. Per questo motivo possiamo paragonare le eccellenze agroalimentari alle opere d’arte: perché entrambi attirano turismo”.

“Sappiamo che l’enogastronomia può essere un importante volano turistico – ha ribadito il sindaco Mazzocchi – che, a sua volta, è un importante sostegno alla nostra economia. Per questo in questi anni abbiamo voluto continuare ad investire in azioni di marketing territoriale e di eventi, anche nei momenti dell’emergenza sanitaria, a partire dal Valtidone Wine Fest e dal Valtidone Festival, senza dimenticare la festa della chisöla: perché sappiamo che sono un modo per essere vicini ai nostri produttori e al territorio”. Nell’intervento di Centinaio anche un riferimento alle amministrazioni di centro-destra: “E’ sotto gli occhi di tutti quello che viene fatto dai nostri amministratori ed è anche il motivo per cui sono qui oggi, per ascoltare e sostenere un sindaco che è la sentinella del territorio che può segnalarci un problema da risolvere oppure un’opportunità da cogliere”.

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