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Come nasce la dipendenza dalle droghe?

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La dipendenza da droghe, purtroppo, è sempre più diffusa nella nostra società. Ciò perché i fattori che scatenano tale problematica sono diversi: possono essere sia genetici sia psicologici oppure ambientali, e spesso si combinano più elementi nei soggetti particolarmente a rischio.

Ci sono strutture specializzate, come il Centro San Nicola, che si occupano con varie tecniche terapeutiche della cura delle dipendenze. Nello specifico noi ci soffermeremo su quella da droghe, classificata come una patologia nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali. Si tratta, dunque, di una vera e propria malattia nel momento in cui si abusa delle sostanze: una malattia con sintomi, cause e percorsi di riabilitazione che cambiano a seconda delle circostanze e delle esigenze.

Le cause genetiche

Per cominciare, questa dipendenza è incentivata non di rado dalla genetica. Capita che, all’interno della stessa famiglia, ci siano più individui colpiti dalla dipendenza dalle droghe.

Non è sbagliato affermare che ci sia una predisposizione ereditaria, che aumenta il pericolo di cadere nel tunnel della dipendenza. Questa tendenza è poi accentuata dalla naturale influenza che hanno i genitori o altri parenti stretti, e quindi dalla storia familiare in sé e per sé.

Le cause psicologiche

La dipendenza dalle droghe può avere anche radici psicologiche.

Per cominciare, può essere legata ad altre patologie come l’ansia e la depressione: nel senso che si comincia a fare uso delle sostanze stupefacenti per gestire meglio queste condizioni. Si ricorre alla cocaina per allontanare la tristezza e lo stress, e per raggiungere quello stato di euforia noto anche come high.

A volte contribuisce il carattere. Chi ha un’indole più impulsiva, o una scarsa autostima, ha più probabilità di precipitare nella spirale delle droghe. Lo stesso vale per coloro che non sono in grado di gestire le proprie emozioni: anche per questa ragione, un cammino terapeutico ad hoc è sempre alla base della guarigione.

Le cause ambientali

Le cause della dipendenza sono sia interne sia esterne. Il contesto in cui si vive può davvero fare la differenza: ad esempio, diventano dipendenti dalle droghe coloro che sono in una situazione difficile da un punto di vista familiare o sentimentale, così da “evadere” e dimenticare per un po’ tutti i problemi.

I fattori di questo tipo riguardano anche l’influsso degli altri. Dei membri della famiglia che assumono droghe, degli amici o in generale dei coetanei, dei media che sono sotto i nostri occhi giorno dopo giorno. Inoltre, sembra che la possibilità di sviluppare dipendenza sia maggiore se il soggetto che inizia è di giovane età.

I sintomi della dipendenza

Stando al DSM-5, affinché si parli di dipendenza devono esserci minimo 2 dei sintomi che stiamo per elencare.

Sono frequenti le classiche avvisaglie dell’astinenza: tremore, accelerazione del battito cardiaco, nausea e vomito, mal di testa, perdita di equilibrio, allucinazioni visive, uditive e tattili. Un altro campanello d’allarme suona quando si tenta di tenersi lontani dalla sostanza desiderata, senza successo.

Non si riesce più a concentrarsi sul lavoro, non ci si dedica agli hobby e alle passioni. La mente è focalizzata solo e unicamente sulla droga, e sul craving: il bisogno irrefrenabile di essa. Anche se la droga, che sia cocaina o altro, mina la carriera e i rapporti umani, non si interrompe la sua assunzione.

Un altro indice di dipendenza è il consumo di droga in quantità sempre maggiori rispetto a quelle ipotizzate al principio. Tutto ruota intorno alla sostanza, ogni azione è finalizzata a ottenerla.

È fondamentale fare attenzione a questi elementi. È necessario non sottovalutarli, nella speranza che la situazione si risolva da sé. Chi si trova in difficoltà deve chiedere aiuto a un professionista!

Droghe e dipendenza

Ma quali sono le droghe che maggiormente creano dipendenza?

Ai primi posti c’è senza dubbio la cocaina, che già abbiamo citato più volte. Danno dipendenza anche la marjuana, le metanfetamine, gli oppiacei, gli allucinogeni, l’eroina. Alcune droghe sono più pesanti, altre meno, ma comunque sono tutte pericolose per la nostra salute fisica e mentale.

L’obiettivo della terapia è far sì che il paziente riprenda in mano le redini della propria vita. Bisogna liberarsi della dipendenza, disintossicarsi, e procedere poi con un’adeguata riabilitazione.

Il Centro San Nicola di Arcevia

Come già abbiamo evidenziato, un eccellente centro di recupero è il San Nicola (Arcevia, provincia di Ancona). Il suo staff è specializzato nella cura di diverse dipendenze: da droghe, alcool, gioco d’azzardo e così via.

L’equipe del San Nicola è composta non solo da psicologi e psichiatri, ma anche operatori, infermieri ed educatori. La struttura è un’autentica punta di diamante nel territorio italiano: la residenza breve avviene in un luogo immerso nella natura, e gli ospiti vengono seguiti anche nelle settimane successive per scongiurare ricadute.

Fermare il comportamento per capire il comportamento”, questo è il motto del San Nicola. Ne traggono vantaggio tutti, i pazienti e anche i loro familiari.

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