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Come trovare le farmacie aperte domani più vicine: consigli e suggerimenti

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A tutti almeno una volta nella vita sarà capitato di avere un’urgenza improvvisa di acquistare un farmaco, magari in una zona non conosciuta o in un periodo in cui la farmacia di fiducia è chiusa. No problem, è sempre possibile cercare quali sono le farmacie aperte domani o quelle aperte (cosiddette di turno) e acquistare ciò che occorre. Ovviamente è consigliabile puntare sulle farmacie aperte domani nel caso in cui non si abbia una particolare urgenza, viceversa, nel caso in cui il farmaco dovesse essere particolarmente importante, allora è consigliabile trovare una farmacia di turno.

Come trovare la farmacia aperta

Oggi è piuttosto semplice trovare le farmacie aperte vicino a noi. È possibile farlo, ad esempio, chiedendo in giro, magari informandosi anche sulle farmacie aperte domani nei dintorni, oppure direttamente online. Questa è certamente la soluzione più semplice ed intuitiva. Un altro modo semplice per individuare le farmacie aperte domani (ed in altri giorni della settimana) è leggere eventuali avvisi posizionati dinanzi alle farmacie chiuse, perché magari in ferie oppure perché in fase di ristrutturazione.

Come funziona il servizio notturno

Una volta individuata la farmacia aperta, è bene sapere come agire nel caso in cui dovesse operare di notte (cosiddetto servizio notturno). Non tutti sanno, infatti, che, vista l’importanza di garantire la possibilità di acquistare i farmaci, viene garantito il servizio continuo da parte delle farmacie. In parole povere, è possibile acquistare determinati prodotti anche a notte fonda.

Questo ovviamente determina un aumento del prezzo del prodotto, il cosiddetto diritto di chiamata, infatti, fa salire il prezzo del farmaco di circa 7.50 euro (fino ad un massimo di 10 euro per le farmacie rurali sussidiate). Si tratta, in breve, di una voce dello scontrino fiscale che il farmacista è tenuto ad esigere, salvo il caso in cui il cittadino esibisca la cosiddetta ricetta rossa, la quale indica lo stato di urgenza del farmaco. In tutti gli altri casi, invece, il diritto di chiamata deve essere applicato, il che significa che sbaglia il farmacista il quale decide discrezionalmente di non richiederlo o il privato cittadino che non ha intenzione di pagare questo sovraprezzo.

Inoltre, è bene precisare che nemmeno il medico ha la facoltà di imporre la farmacia a non applicare il diritto di chiamata, anzi, lo stesso deve essere pagato anche dello stesso medico che ha il bisogno di acquistare un determinato farmaco durante il servizio notturno (anche se lo stesso è destinato ad un suo paziente).

Obbligo di intervento del farmacista

È bene specificare, altresì, che la legge non prevede tassativamente i casi in cui il farmacista sia tenuto a rispondere alla chiamata dei clienti durante il servizio notturno. Tuttavia, esistono alcuni elementi comuni presenti nelle leggi regionali che permettono di creare una sorta di distinzione. Generalmente il farmacista interviene in caso di ricetta medica urgente, ovvero dichiarata tale dal medico che l’ha prescritta. Lo stesso dicasi nel caso in cui sia lo stesso farmacista a riconoscere l’esistenza di una situazione di urgenza, anche nel caso in cui venga richiesto un farmaco che non richiede ricetta medica.

 

 

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