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“Non condivido le scelte in materia sanitaria”, si dimette l’assessore Castagnetti di Carpaneto

“Non condivido le scelte in materia sanitaria; ritengo che la gestione delle misure a contrasto del Covid non siano in linea con valori che sento profondi e credo a rischio”. Questa la motivazione di Maria Cristina Castagnetti nel lasciare il proprio incarico come assessore di Carpaneto, con deleghe appunto per le politiche sanitarie e sociali.

A darne notizia il sindaco Andrea Arfani, con una nota su Facebook. “Essere leali significa anche guardare le idee diverse, andarci dentro, e viverle. Essere maturi significa anche avere il coraggio di costruire un percorso, e di viverlo, perché ci si crede. Maria Cristina Castagnetti è stata leale e matura, e ha comunicato a me e ai Colleghi del Consiglio comunale di voler interrompere il suo percorso in amministrazione” – ha scritto il primo cittadino.

“Si tratta di una scelta dettata dal fatto “di non sentirmi rappresentata e di non poter rappresentare un ordinamento, di cui non condivido le scelte in materia sanitaria; ritengo che la gestione delle misure a contrasto del Covid non siano in linea con valori che sento profondi e credo a rischio. Per questo – prosegue Maria Cristina Castagnetti nella lettera di dimissioni inviata in Comune – preferisco farmi da parte. Tengo sinceramente a ringraziare il Sindaco e i Colleghi tutti di Giunta e Consiglio, per le esperienze maturate, i risultati raggiunti e da raggiungere, e le esperienze di vita vissute”.

“Come ho detto a Cristina, comprendo la sua scelta, pur frutto di una posizione che – è noto – non condivido; allo stesso tempo, credo che la libertà di pensiero abbia un’importanza tale, da dover prevalere su tutto il resto. Ringrazio dal profondo Maria Cristina Castagnetti per tutto l’impegno sempre profuso, per la serietà trasmessa nel suo lavoro, e per l’amicizia che ha creato con tutti noi, e che rimane e prosegue”. “Una cosa, a cui teniamo sinceramente, e che voglio sia chiara: è un “ciao” sereno, condiviso, e – se posso – commosso. E’ una scelta di vita, rispettata e da rispettare, che cambia il rapporto professionale, ma non quello personale”.

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