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Un Farnese Segreto tutto da scoprire: grande successo per il nuovo itinerario

Nonostante ci si sia lasciati alle spalle l’estate, il weekend piacentino, corrispondente tra l’altro alle Giornate Europee del patrimonio, inizia registrando un numero elevatissimo di turisti e visitatori. Sono andati a ruba tutti i tour che il Comune organizza con le Guide turistiche della città tra musei e percorsi suggestivi di Piacenza, e altrettanto è stato rilevante il numero di turisti allo IAT di Palazzo Gotico per organizzare la propria visita a Piacenza.

“Si è vista fin dalla primissima mattina una fila incessante di visitatori passare per la biglietteria dei Musei Civici – che da settembre, per la prima volta, sono aperti ad orario continuato anche in pausa pranzo – sia per visitare le collezioni che, soprattutto, per il debutto di Farnese Segreto”: Lo sottolinea l’Assessore alla cultura e turismo di Piacenza Jonathan Papamarenghi dicendosi soddisfatto del grande riscontro, oltre ogni più rosea aspettativa, delle iniziative messe in campo. “Al Farnese oggi abbiamo addirittura dovuto dedicare praticamente a tempo pieno una persona per rispondere alle telefonate ed alle tantissime e-mail di chi sta chiamando per prenotare il nuovo tour alla scoperta degli spazi mai esplorati di palazzo Farnese e delle opere mai esposte del pittore fiammingo Robert De Longe – continua l’assessore -; abbiamo già esaurito i turni di visita fino a novembre, pertanto annuncio fin da ora che già dalla prossima settimana raddoppieremo le visite in modo da accogliere tutte le richieste per questo nuovo percorso che, pur realizzato con costi minimi, sta riscuotendo un grandissimo successo”.

I pullman dei gruppi organizzati giunti in piazza Cittadella e i turisti a scrutare la città o ai tavolini dei bar hanno colpito positivamente gli stessi piacentini, soddisfatti dal vedere un tale movimento, che comporta anche ricaduta economiche diretta sulle attività commerciali cittadine. “Mediamente ogni ingresso in un museo o a una mostra corrisponde a ritorni indiretti in città, spiega l’Assessore, di circa 60 euro tra il settore della ristorazione e gli altri servizi ed attività più prossime. Puntare, come stiamo facendo, su cultura e turismo culturale, pertanto, si conferma essere oltreché un indispensabile investimento per la crescita della comunità, anche un investimento a sostegno del tessuto economico in senso ben più ampio di quanto si potrebbe immaginare da un’analisi superficiale”. Le stesse Guide turistiche sottolineano come sia stato particolarmente elevato il numero di richieste ricevute per questo fine settimana e per il prossimo periodo.

“A fronte di questi segnali, conclude l’Assessore, non si può che continuare ad investire convintamente in questo settore il quale, potendo contare su una Citta straordinaria, dimostra di avere i requisiti per muovere numeri importanti ed un indotto, anche economico, tutt’altro che secondario”.

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