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“A causa del covid rimandate 7mila mammografie, prevenzione fondamentale”

“L’interruzione degli screening a causa del covid, nel periodo tra marzo e fine maggio 2020, ha costretto a rimandare circa 7mila mammografie. Adesso stanno emergendo quelle diagnosi di tumori che ci eravamo “persi” in quei mesi, con conseguente aumento dell’attività operatoria. Nel 2020 erano stati circa 290 i tumori diagnosticati, di cui operati 250. Quest’anno arriveremo a circa 350 tumori diagnosticati e ne saranno operabili circa 300. Ecco perché la prevenzione è più che mai fondamentale”.

A dirlo è il dottor Dante Palli, primario di Chirurgia senologica e direttore della Breast Unit dell’ospedale di Piacenza, intervenuto nella mattinata del 6 ottobre in Municipio per presentare la campagna di sensibilizzazione “Dolce come la prevenzione“, lanciata in concomitanza con il mese – ottobre – dedicato alla sensibilizzazione per la lotta contro il tumore al seno. Per l’occasione, nelle piazze principali di alcuni comuni della provincia verranno allestiti dei banchetti informativi. Si parte domenica 10 ottobre, al mattino, a Calendasco, Borgonovo e Casalpusterlengo. Domenica 17 mattina, poi, toccherà a Gossolengo e Carpaneto. Quindi il 24 ottobre al mattino a Travo e Ponte dell’Olio e il 31 mattina a San Nicolò.

Presentazione campagna

“Come Breast Unit – ha evidenziato ancora il dottor Palli – siamo impegnati su prevenzione, diagnosi e cura della malattia. La prevenzione è decisiva, perché vorremmo arrivare a trattare tumori sempre più piccoli che comportino interventi poco invasivi sia dal punto di vista chirurgico che medico. Fondamentale è quindi che le donne rispondano all’invito dello screening mammografico che inizia all’età di 45 anni, proseguendo con cadenza annuale fino ai 50 anni e biennale dai 50 ai 75 anni. Lo screening – ha aggiunto – è l’arma più potente che le donne hanno in mano per diagnosticare tumori quando sono ancora piccoli. Noi siamo impegnati per cercare di proporre trattamenti sempre più all’avanguardia e conservativi dal punto di vista medico e chirurgico. L’invito è quindi di affidarsi alla Breast Unit, sia per lo screening che per qualsiasi sintomo possa far sospettare l’insorgere di un problema alla mammella”.

Alla presentazione della campagna “Dolce come la prevenzione” sono intervenuti anche il direttore generale dell’Azienda Usl Luca Baldino, l’assessore ai Servizi Sociali Federica Sgorbati e Romina Cattivelli, presidente dell’associazione Armonia, onlus che si occupa di promuovere e sensibilizzare la prevenzione e la lotta al tumore mammario. Accanto a loro, tra gli altri, la presidente di Terziario Donna Confcommercio Nadia Bragalini, Valter Bulla, i rappresentanti dell’azienda Bardini e di tutte le realtà commerciali e imprenditoriali che sostengono il progetto. “Il mese di ottobre è sempre fondamentale, oggi doppiamente perché stiamo uscendo dal periodo dal covid – ha commentato Baldino. Parole ribadite da Cattivelli.  “La prevenzione è fondamentale: la nostra associazione conta oltre 400 donne operate di tumore al seno, una buona prevenzione consente di non passare attraverso questa esperienza”.

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