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Anche nel mese di ottobre fitto calendario di visite guidate alla scoperta di Piacenza

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Prosegue, anche nel mese di ottobre, il programma delle visite guidate alla scoperta del patrimonio storico e culturale della città. Necessaria la prenotazione rivolgendosi allo sportello Iat di piazza Cavalli 7, telefonando allo 0523-492001 o scrivendo a iat@comune.piacenza.it. Al costo di soli 3 euro a persona, con partecipazione gratuita per bambini e ragazzi fino ai 16 anni, sarà possibile seguire l’itinerario proposto dalle guide turistiche professioniste cui il Comune di Piacenza, grazie al bando promosso dall’assessorato alla Cultura, ha affidato il servizio. Il calendario costantemente aggiornato delle opportunità è disponibile sul sito www.visitpiacenza.it, tra tour regolarmente proposti e percorsi tematici.

“Un’iniziativa che ha riscosso sinora grande interesse – sottolinea l’assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi – e che portiamo avanti sempre con la volontà di offrire nuovi punti di vista sulla bellezza e il valore del nostro patrimonio architettonico e artistico. Promuovere il territorio e l’identità di Piacenza come città d’arte, significa mostrarne il volto in tutti i suoi aspetti, anche i più insoliti e meno noti, permettendo sia ai turisti, sia ai cittadini, di meravigliarsi nell’ascoltare una pagina di storia o nella scoperta di un dettaglio che getta nuova luce su scorci paesaggistici e luoghi simbolici del centro storico”.

E’ prenotabile tutti i giorni della settimana alle 11 e alle 15.30 (con la sola eccezione del lunedì pomeriggio) la visita “Piacenza Classica”, che attraversa il centro storico partendo da piazza Cavalli (presso l’Ufficio di accoglienza turistica) facendo tappa in piazza Duomo, al cospetto della Cattedrale, per poi raggiungere piazza S. Antonino, all’ombra della basilica patronale. Disponibilità dal venerdì alla domenica, alle 11 e alle 15.30, per scoprire invece la Galleria Ricci Oddi, tra la suggestione del “Ritratto di Signora” di Klimt, la mostra “I maestri segreti” e la collezione permanente della pinacoteca di via San Siro 12, di cui va aggiunto il biglietto di ingresso al Museo.

Si apre invece una prospettiva diversa ogni domenica, con partenza sempre alle 15.30. Il 3 ottobre appuntamento con “I pilastri della terra”, tra i misteri e il fascino solenne delle chiese medievali cittadine: San Savino, Duomo e Sant’Antonino (quest’ultima si potrà ammirare solo esternamente). Domenica 10 sarà la volta del “Rinascimento tra Emilia e Lombardia”, con focus sugli edifici religiosi che portano la firma di Alessio Tramello e occhi puntati sui tesori di Santa Maria di Campagna, ma anche sulla chiesa di San Sepolcro. Domenica 17 ottobre, itinerario dedicato alle “Signore del Ducato”, tra la basilica di San Sisto – dove sono custodite le spoglie di Margherita d’Austria – e Palazzo Farnese, per raccontare la storia di Elisabetta, ultima erede della dinastia andata in sposa a Filippo V di Spagna, celebrata nei Fasti che adornano i Musei Civici. Il 24 ottobre ci si lascerà condurre nel cuore della “Piacenza Barocca”, da Piazza Cavalli a Palazzo Mandelli, dalla cancellata di Palazzo Farnese a Palazzo Costa, sino al Piccolo Museo della Poesia. Occasione per riscoprire l’arte del Novecento, infine, domenica 31 ottobre con la “Piacenza Liberty”: l’esterno del Teatro Filodrammatici, Casa Milza, la pensilina dell’Albergo San Marco e la Scuola Romagnosi tra i punti di interesse lungo il cammino.

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