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Assalto alla Cgil, Buona Destra “Solidarietà al sindacato, sconcertanti le parole della Meloni”

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Intervento la Buona Destra Piacenza

I protagonisti dei fatti avvenuti sabato scorso a Roma volevano ripetere quanto accaduto a Washington il 6 gennaio scorso. Il tentativo di assaltare Palazzo Chigi, la devastazione della sede nazionale della Cgil, l’assedio e l’aggressione di agenti di polizia e sanitari al Pronto soccorso del Policlinico Umberto I, come di giornalisti per le strade della capitale, sono tutti gesti di una gravità inaudita ed inquietante, che vanno puniti con la massima fermezza. Ma la repressione non può mai essere l’unica arma: in democrazia, i problemi si affrontano e risolvono soprattutto con la responsabilità che una buona politica deve mettere in campo per ricondurre ogni polemica e ogni dissenso all’interno di un confronto dialettico civile, dove la violenza e la prevaricazione non abbiano mai spazio.

In questo senso, sono sconcertanti e imbarazzanti le parole di Giorgia Meloni, che continua a sancire una verità che non esiste, ovvero che il suo partito non ha contiguità con l’estrema destra italiana. Afferma oggi Filippo Rossi, in un’intervista rilasciata a Repubblica: “Non dico che tutti gli esponenti di FdI siano fascisti, per carità. Ma finiamola con la rappresentazione degli italiani brava gente. I neofascisti esistono nel nostro Paese come negli altri. Soltanto che la nostra politica vuole inglobarli e coccolarli”. Rispondere a quanto accaduto, attaccando – insieme a Salvini – il ministro Lamorgese, significa dipingere una realtà surrettizia. Essere indignati per gli incidenti, senza riconoscerne la matrice, dopo gli arresti operati dagli inquirenti e le immagini che tutti noi abbiamo visto in tv, è un’offesa alle vittime, ai cittadini, alla democrazia. Altrettanto triste e desolante è la mancata netta condanna del fenomeno neofascista da parte della destra piacentina, che – salvo qualche parola sulle bombe carta usate da delinquenti – glissa completamente sui rigurgiti preoccupanti dell’ideologia nera.

Detto questo, come già fatto sabato sui nostri profili social – nazionale e locale – rinnoviamo tutta la nostra solidarietà alla Cgil, condanniamo i gravissimi fatti avvenuti, condividiamo l’appello alla chiusura di Forza Nuova come organizzazione criminale, prim’ancora che politica, ma esprimiamo i nostri dubbi sull’iniziativa di una piazza antifascista. Non è proprio il caso di alimentare contrapposizioni e di dare troppa importanza agli estremismi. È invece il caso, ora più che mai, di affidare alla politica il proprio ruolo di guida. La Buona Destra è nata nell’alveo della Costituzione repubblicana, è fedele ai valori della democrazia e della libertà, e difende la legge e l’ordine da ogni pericolo autoritario: sempre, senza se e senza ma.

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