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Fondo regionale per l’imprenditoria femminile, fino a 30mila euro per le aziende “in rosa”

E’ stato presentato nel corso di un incontro organizzato dal Comitato per la Promozione dell’Imprenditorialità Femminile il “Fondo regionale per l’imprenditoria femminile e women new deal”, attivato dalla Giunta regionale.

Il funzionamento del fondo è stato dettagliatamente illustrato da Nicola Gobbi, responsabile commerciale e Ufficio Gestione Fondi Pubblici di Artigiancredito, Emilia Romagna. Scopo dell’incontro, come ha sottolineato Nicoletta Corvi Presidente del Comitato per la Promozione dell’Imprenditorialità Femminile, è stato quello di “stimolare le potenzialità di sviluppo delle imprese femminili, creando un momento di approfondimento e confronto necessario per acquisire tutte le informazioni legate al percorso di accesso all’ agevolazione”. Il fondo ha l’obiettivo infatti di favorire l’avvio, la crescita e il consolidamento di attività professionali e imprenditoriali a conduzione femminile. Si tratta di uno strumento finanziario innovativo per sostenere, con contributi a fondo perduto fino a un massimo di 30mila euro, le micro e piccole imprese, anche in forma associata e le singole partite Iva che operano sul territorio da non più di cinque anni. Come spiegato da Nicola Gobbi, il ricorso al contributo a fondo perduto è complementare e subordinato al ricorso a uno dei due fondi già operativi da anni: il fondo Starter e il Microcredito.

E’ stato inoltre precisato che le imprese devono essere costituite da non più di 5 anni e rientrare nei parametri previsti dalla legge 215/1992 che individua le imprese femminili e quindi: ditte individuali femminili (in taluni casi anche libere professioniste); società di persone che abbiano almeno il 60% di soci donne; società di capitali nelle quali almeno i due terzi delle quote di partecipazione appartengano a donne (analoga composizione è richiesta anche per gli organi di amministrazione). La gestione del fondo regionale per le imprese femminili che è stato istituito con una legge regionale è stata affidata, in base ad un’apposita convenzione, ad Artigiancredito, attuale gestore anche degli altri due fondi regionali di finanza agevolata Microcredito e Starter.

Il Comitato per la Promozione dell’Imprenditorialità Femminile, impegnato da anni in numerose iniziative destinate a stimolare e sviluppare nuove idee progettuali, agevolando attività in rete, ha voluto offrire alle professioniste e alle imprenditrici femminili piacentine, l’opportunità di analizzare uno strumento finanziario in grado di sostenere la nuova progettualità al femminile, non perdendo di vista, come ha sottolineato Nicoletta Corvi “l’importanza di soffermarsi su una adeguata analisi, al fine di puntare sulla qualità dei progetti presentati”. Il materiale dell’incontro sarà pubblicato sulla home page del sito internet della Camera di commercio www.pc.camcom.it.

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