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Prima vittoria in campionato per una Bakery da applausi: battuto Orzinuovi

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Prima vittoria in campionato per una grande Bakery, che nell’esordio casalingo supera Orzinuovi riscattando il ko di Milano.

Supportati dal numeroso pubblico, i biancorossi partono con Davide Bonacini nel ruolo di playmaker, Lucarelli e Raivio in posizioni di guardia, Chinellato in ala e Morse nel ruolo di centro, mentre Corbani risponde con Corbett, Spanghero, Sandri, Renzi ed Epps. A rompere gli indugi iniziali è una bomba di Jacopo Lucarelli, subito seguita da una penetrazione al ferro di Bonacini. Orzinuovi non si fa scappare i piacentini, grazie ad un fade away da dentro l’area di Epps. Si iscrive alla partita anche Nik Raivio: assist al bacio per Morse e arresto e tiro dalla media distanza che porta la Bakery sul 9-5 con 6:16 da giocare nel primo quarto. Questi primi minuti di gioco sono caratterizzati sicuramente da un’alta intensità di gioco, lasciando poco spazio a tatticismi vari: lo dimostrano le due triple realizzate dal lungo avversario Renzi. Per la gioia del pubblico di casa però Morse e Raivio stanno confermando l’intesa vista nelle prime uscite stagionali e proprio le scorribande dei due permettono alla Bakery di riportarsi in vantaggio, 18-16 con 3:53 sul tabellone. E’ tempo di show time: Bonacini propizia una palla rubata che Lucarelli fa arrivare sapientemente ad Anthony Morse, inchiodata a due mani e pubblico del palaBakery in visibilio.

Fa il suo esordio in questa partita capitan Marco Perin che delizia la curva di casa con un assist al bacio per la bimane di Sacchettini e una bomba delle sue. A scaldare maggiormente l’entusiasmo casalingo è ancora Lucarelli da 3 punti e l’onnipresente Morse, con un poderoso rimbalzo offensivo e un appoggio che garantisce a Piacenza 6 punti di vantaggio, quando mancano 2 minuti al termine del primo quarto. Ad allungare il margine ci pensa, indovinate chi, ancora lui, Anthony Morse: già 15 i punti per lui frutto di un quasi perfetto 7/8 dal campo e 4 rimbalzi totali. Il parziale si chiude sul 32-24 per i padroni di casa; punteggio che rende l’idea dell’intensità di questo primo quarto, nel quale Piacenza ha saputo capitalizzare al meglio le occasioni create, mentre Orzinuovi ha trovato in Andrea Renzi il baluardo per scardinare la difesa piacentina.

Secondo quarto inaugurato da 2 liberi di Sacchettini, su fallo di Epps che innesca una brusca reazione da parte di Coach Corbani, non contento dei fischi arbitrali in questa prima parte di partita. Il copione si ribalta nell’azione seguente, dove il lungo piacentino viene punito con un fallo che porta Epps in lunetta, il quale trasforma entrambi i liberi. Capitan Perin non si è ancora raffreddato e inanella due canestri a fila che portano la Bakery sul 41-35, mantenendo sempre costante il vantaggio ottenuto nei primi 10’ di gioco. Con 5 minuti da giocare nel corso del secondo quarto, Orzinuovi torna in scia fino al -3 grazie ai soliti Epps e Renzi, veri grattacapo nell’area offensiva. Piacenza trova dalla lunetta alcune boccate d’ossigeno, con 4 liberi trasformati da Bonacini e Raivio, ma non riesce comunque a dare lo scossone alla partita. A dare la giusta scarica di energia, prima dell’intervallo, ci pensa Lucarelli, che realizza il suo undicesimo punto con una penetrazione sulla linea di fondo che chiude il secondo quarto; il tabellone recita 56-53 per la Bakery.

Le squadre fanno ritorno in campo: stesso quintetto di partenza per Orzinuovi mentre Campanella schiera Perin al posto di Bonacini, meritevole di un secondo quarto da incorniciare. Indovinate chi realizza i primi due punti? Facile, Anthony Morse con un appoggio al ferro dei suoi. Subito dopo capitan Perin fa ancora la voce grossa e punisce il cambio difensivo di Orzinuovi con una tripla dalla punta. Passano alcuni istanti ed è ancora Perin a fornire un cioccolatino a Morse che scarta senza troppi problemi. Questa serie di canestri della squadra di casa costringe Corbani al timeout, quando mancano ancora 7 minuti da giocare e con la sua squadra sul -10, 65-55. Il minuto di sospensione genera l’effetto sperato: il gioco disegnato porta Renzi a ricevere palla nel cuore dell’area biancorossa e a segnare un pregevole gancio. E’ ancora il lungo Renzi a creare problemi, facendosi largo a rimbalzo e trasformando un tap-in vincente che riporta i suoi sul -6. Veste i panni di leader silente Nik Raivio: trasforma due liberi dalla lunetta e si prende un arresto e tiro vincente da dentro l’arco, portando i biancorossi sul 71 a 63 con 2 minuti da giocare. E’ ancora Raivio con l’arresto e tiro dalla media, ormai vero marchio di fabbrico per l’americano, a ristabilire la doppia cifra di vantaggio, che viene però sporcata dal quinto punto di Marco Rupil. Il terzo quarto ha visto mantenersi intatto il copione iniziale, dove nessuna delle due compagini riesce a dare lo strappo vincente, generando un testa a testa che premia la Bakery, la quale chiude in vantaggio di 7 lunghezze, 75-68.

L’ultimo e decisivo parziale di gioco viene inaugurato da un semigancio vincente di Epps, al quale risponde ancora Nik Raivio: parziale di sette a zero tutto ad opera del veterano di categoria! Si dice che non c’è due senza tre ma in casa Bakery non c’è tre senza quattro e…senza cinque! Sono infatti cinque i canestri di fila realizzati da Raivio, che lanciano i biancorossi sul +14 dopo soli tre minuti di gioco. Corbani, come successo in precedenza, è costretto a fermare l’inerzia della Bakery ma questa volta i piacentini si fanno trovare pronti: difesa forte e canestro dalla media di Sacchettini che sancisce il massimo vantaggio per Piacenza, 88-72 quando il tabellone segna 5:53 minuti rimanenti nella partita. Complice il difficile momento e un fischio al limite, saltano i nervi in casa Orzinuovi che costringono gli ufficiali di campo a fischiare fallo tecnico su Spanghero per proteste. E’ ancora Raivio a trasformare il tiro dalla lunetta, a cui fa seguito l’ennesimo fallo subito della sua partita che costringe Spanghero a uscire dal campo e dalla partita; fallo che porta ancora l’americano in lunetta, dove realizza il suo trentesimo punto personale. Una prova di rara bellezza dell’americano, complice un perfetto 9/9 dal tiro libero, 8 falli subiti e 6 assistenze ai suoi compagni. Per l’Agribertocchi torna a mietere vittime il lungo Renzi, dando sfogo a tutto il suo repertorio: tripla e semigancio che riportano i suoi sul 95-81. Memori del match d’esordio, i piacentini non mollano di un centimetro, anche grazie alla costante presenza nel pitturato da parte di Morse, autore di una prova forse meno appariscente rispetto al connazionale Raivio, ma altrettanto efficace; chiuderà infatti con 25 punti, frutto di un favoloso 12/16 dal campo.

E’ proprio un rimbalzo difensivo di Morse a chiudere la contesa sul 101-89, facendo esplodere l’entusiasmo del pubblico di casa e del presidente Beccari. Applausi a scena aperta per Raivio, che con una fiammata improvvisa nel quarto parziale ha permesso ai biancorossi di mettere la sesta marcia e scappare via sulle ali dell’entusiasmo. Partita encomiabile anche per il trio italiano Perin-Sacchettini-Lucarelli che hanno magistralmente punito nei momenti chiave della partita.

BAKERY PIACENZA – AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI 101-89

BAKERY PIACENZA: Bonacini 6, Lucarelli 13, Raivio 30,  Morse 25, Sacchettini 12, Chinellato, Czumbel, Perin 15, Donzelli ne, El Agbani ne, Marafetti ne.  Allenatore: Federico Campanella

AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI: Epps 27, Sandri 8, Rupil 5, Giordano 4, Renzi 25, Apollonio ne, Martini ne, Janelidze 4, Corbett 13, Spanghero 3, Fokou ne. Allenatore: Fabio Corbani

Parziali: 32-24, 56-53; 75-68, 101-89.

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