Quantcast

Ritratto di Signora in “trasferta” a Roma: al via la mostra su Klimt a Palazzo Braschi

“Ritratto di Signora” di Gustav Klimt in “trasferta” a Roma. Il dipinto del pittore viennese, esposto alla Galleria Ricci Oddi dopo più di due decenni di assenza, lascia nuovamente la sua casa piacentina, stavolta per un breve soggiorno nella Capitale. Questa volta nessun furto o misteriosa sparizione, ma soltanto un prestito temporaneo per una mostra che dal 27 ottobre aprirà i battenti a Palazzo Braschi.

L’allestimento si chiama “Klimt. La Secessione e l’Italia”, un evento espositivo che segna il ritorno in Italia dell’artista austriaco con alcuni dei suoi capolavori provenienti dal Museo Belvedere di Vienna, dalla Klimt Foundation e da collezioni pubbliche e private come la Neue Galerie Graz. La mostra ripercorre la vita e la produzione artistica di Klimt, sottolineandone il ruolo di cofondatore della Secessione viennese e indagando il suo rapporto con l’Italia, meta dei suoi viaggi e luogo di alcuni suoi successi espositivi. Sono circa 200 le opere esposte, tra dipinti, disegni, manifesti d’epoca e sculture di Klimt e degli artisti della sua cerchia. Oltre a opere iconiche come la famosissima Giuditta I, Signora in bianco, Amiche I (Le Sorelle) e Amalie Zuckerkandl è possibile ammirare anche prestiti del tutto eccezionali come La sposa della Klimt Foundation e il “nostro” Ritratto di Signora, trafugato dalla Galleria Ricci Oddi di Piacenza nel 1997 e recuperato fortunosamente nel 2019.

Nel 2022, la sinergia tra Piacenza e Roma porterà all’organizzazione di una mostra anche nella nostra città, al via il 5 aprile del prossimo anno presso la Ricci Oddi e in altri spazi in via di definizione. In quest’occasione la figura di Klimt verrà presentata nella sua dimensione più intima e privata, andando ad indagare le origini del pittore, il suo sviluppo e la sua formazione, nonché i suoi approdi finali.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.