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Segnali incoraggianti dal baseball giovanile. Nel 2022 una squadra in più

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Quella chiusasi di recente si è rivelata una stagione ricca di risvolti incoraggianti per settore giovanile del baseball piacentino. I risultati sono stati importanti, nonostante alla vigilia non si pretendessero performance di rilievo da parte di organici composti da atleti non particolarmente esperti. Ci riferiamo in particolare all’U12, capace di spuntare un bel secondo posto nel difficile girone parmense arrendendosi in pratica alla sola Crocetta Parma come accaduto poi a settembre anche in Coppa Emilia. Piazze d’onore di spessore davanti a società che possono vantare bacini giovanili ben più prolifici di quello biancorosso. Ma alla fine il lavoro ha pagato con soddisfazione dello staff guidato ed organizzato da Andrea D’Auria.

I risultati non sono arrivati per caso – spiega il tecnico – ma sono stati il frutto di un programma partito già nei mesi precedenti e che ha portato i ragazzi a migliorare progressivamente. La classifica non è mai stata in vetta ai nostri pensieri ma certamente i buoni risultati che sono scaturiti hanno incentivato l’entusiasmo nel gruppo ed accelerato l’apprendimento da parte un pò di tutti. Ci stiamo adeguando sempre più agli standard di un territorio, quello emiliano e parmense in particolare, nel quale, a tutti i livelli, si gioca un baseball tra i migliori in Italia”. Aspetti importanti, da coltivare e sviluppare nel prossimo futuro. “Avevamo anche una U14 che ha primeggiato nel proprio girone e diversi U15 in doppio tesseramento con Brescia. Questo ci permetterà di mettere in campo nel 2022, oltre ancora ad U12 e U14, anche una U15 tutta nostra che muoverà i primi passi sul diamante senior del De Benedetti”.

Si cerca di fare programmazione come del resto accaduto negli anni scorsi ed anche un funzione di questo non è affatto casuale che la squadra che difende i colori piacentini in Serie B sia composta da atleti locali per più del 50%. “Nonostante il baseball sia sport estivo per eccellenza non ci fermeremo nemmeno adesso – assicura D’Auria, da quest’anno collaboratore dell’Accademia Fibs di Parma – e presto riprenderemo gli allenamenti al coperto in prospettiva di ritrovare a novembre gli impegni agonistici indoor, interrotti negli ultimi due inverni causa la pandemia”. Voglia di non fermarsi, di assecondare il genuino entusiasmo dei più giovani in vista di un 2022 che, come detto , vedrà il Piacenza ancora più agguerrito ed in prima linea.

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