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Spese personali coi fondi dell’associazione, agli arresti presidente di una pubblica assistenza

Spese personali coi fondi dell’associazione, la Guardia di Finanza mette agli arresti domiciliari il presidente di una Pubblica Assistenza, accusato di falso in atto pubblico e peculato: si tratta di Katia Sartori, presidente della Pubblica Assistenza Sant’Agata di Rivergaro. Altre due persone sono indagate, sequestrati beni per 100mila euro.

Le Fiamme Gialle hanno eseguito una misura restrittiva emessa dalla Procura della Repubblica di Piacenza: le indagini avrebbero fatto emergere come il presidente avesse l’esclusivo possesso della “cassa” dell’associazione ed utilizzasse personalmente le carte di credito intestate all’organizzazione di volontariato. Secondo quanto riferiscono le Fiamme Gialle, le perquisizioni eseguite, l’assunzione di sommarie informazioni nei confronti di oltre trenta soggetti, l’acquisizione di documenti presso banche, negozi e centri commerciali cittadini – quando risultavano effettuate spese con le carte di credito intestate all’associazione – e i riscontri documentali, avrebbero rivelato “il metodico utilizzo dei fondi per spese personali, come l’acquisto di generi alimentari, prodotti per la casa, prodotti di profumeria, creme di bellezza, cibo per animali domestici, abbigliamento e giochi per bambini”.

Secondo gli accertamenti effettuati, “per “giustificare le uscite” sarebbeto state redatte dall’indagato false “note di rimborso spese” a nome degli ignari volontari; l’assenza di fatto di organismi di controllo, come il “collegio dei revisori” o “dei probiviri” – esistenti solo sulla carta – hanno facilitato la perpetrazione delle distrazioni”. Con il provvedimento restrittivo eseguito dalle Fiamme Gialle piacentine, la Procura della Repubblica ha disposto altresì il sequestro di beni per circa 100mila euro, pari al valore delle distrazioni sinora accertate, ed ha indagato altre due persone: il vice presidente ed un dipendente.

“L’attività svolta dalle Fiamme Gialle – sottolinea il comando provinciale – evidenzia il costante impegno del corpo nella repressione dei reati commessi nel settore economico finanziario ai danni della Pubblica Amministrazione e degli Enti, anche volontari, ad essa collegati considerato che le Associazioni di Pubblica Assistenza nazionali rientrano tra gli organismi di “protezione civile””.

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