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Alfieri della Repubblica, tra i premiati da Mattarella il giovane Giovanni Buttafava

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito 30 attestati d’onore di “Alfiere della Repubblica” a giovani che nel 2021 si sono distinti per l’uso consapevole e virtuoso degli strumenti tecnologici e dei social network, anche in relazione ai problemi posti dalla pandemia. I casi scelti sono emblematici di comportamenti da incoraggiare, componendo un mosaico di virtù civiche espresse dai giovani durante questo lungo e difficile periodo.

Gli alfieri sono tutti ragazzi giovanissimi che si sono distinti nel volontariato e nella solidarietà e tra questi c’è anche il sedicenne piacentino Giovanni Buttafava, volontario della Croce Rossa e coordinatore del progetto “Il tempo della gentilezza”.

Giovanni non ha ancora compiuto 17 anni ed è volontario della Cri di Piacenza da quasi quattro, vive a Niviano e studia al Liceo Colombini di Piacenza, frequenta la quarta dell’indirizzo scientifico di scienze applicate. Si è distinto per essere diventato coordinatore dei servizi di assistenza coi beni di prima necessità ai piacentini nel momento più duro della pandemia, di fatto si è occupato di organizzare il lavoro di oltre 60 volontari alla settimana per la consegna a domicilio degli alimentari del “pronto spesa” e dei farmaci. Un servizio ancora attivo soprattutto per i farmaci.

“Sono molto contento, emozione e felicità – spiega – sono le prime sensazioni per questo riconoscimento. Ci sono tanti miei coetanei che hanno lavorato con me, che fanno i volontari e meritano altrettanta riconoscenza, non lo fanno per ricevere benemerenze, anche loro sono un esempio”.

Buttafava croce rossa

Giovanni ha coordinato anche l’assistenza ai profughi afghani ospitati per qualche settimana a San Polo. “E’ stata un’esperienza forte ma molto importante per crescere. Abbiamo dovuto rapportarci con persone che vengono da lontano, con tanta sofferenza. Mi siamo riusciti a stabilire relazioni nonostante la barriera della lingua e tradizioni differenti. Ricordo che appena arrivati a San Polo qualcuno di loro ci formulò una richiesta che non comprendemmo subito. Si trattava di un “carpet”, un tappeto per la preghiera, un’esigenza a cui non eravamo abituati”. “Quando hanno lasciato Piacenza – aggiunge – ci hanno ringraziato moltissimo, ci hanno consegnato anche degli audio di saluto”.

Accanto ai 30 Attestati d’onore sono state assegnate anche tre targhe per azioni collettive in ambito di agricoltura sostenibile, di comunicazione digitale e di impegno in un’impresa sociale in un carcere minorile.

LA SCHEDA – Giovanni Buttafava, 15/12/2004, residente a Gossolengo (Piacenza)Per il generoso impegno volontario profuso durante i periodi di lockdown in aiuto di quanti si trovavano in maggiore difficoltà, in particolare delle persone anziane e con difficoltà di movimento.

Nei momenti più difficili della pandemia, Giovanni si è impegnato come volontario e ha contribuito a promuovere e organizzare l’azione volontaria di tanti giovani in favore di persone costrette a casa, per la quarantena o per problemi di mobilità. Ha svolto un ruolo di coordinamento nel progetto “Il tempo della gentilezza”, promosso dalla Croce Rossa Italiana in collaborazione con il Comune di Piacenza. Con professionalità e dedizione, ha consentito a più di cento volontari di prestare servizio nella consegna a domicilio della spesa e dei farmaci a quanti non potevano provvedere autonomamente. L’impegno di così tanti giovani ha costituito una ventata di speranza per una città duramente colpita dal virus. Questa azione di solidarietà, peraltro, non ha impedito a Giovanni di proseguire gli studi con costanza e profitto.

Buttafava croce rossa
pronto spesa Comune piacenza

Barbieri e Sgorbati: “Orgoglio e riconoscenza per Giovanni Buttafava, Alfiere della Repubblica”

Anche il sindaco Patrizia Barbieri e l’assessore ai Servizi Sociali Federica Sgorbati si associano ai sentimenti di orgoglio e riconoscenza già espressi da Alessandro Guidotti, presidente provinciale Cri, per l’onorificenza “Alfiere della Repubblica” attribuita al piacentino Giovanni Buttafava per il prezioso impegno come volontario durante i periodi di lockdown, rimarcandone il ruolo fondamentale per la realizzazione del progetto “La spesa in Comune”. “A soli 16 anni, nella primavera 2020 – sottolineano, a nome dell’Amministrazione comunale – Giovanni ha dato prova non solo della sua sensibilità e di una generosità d’animo straordinaria, ma anche di grande maturità nel coordinare l’operato insostituibile di tanti altri volontari. Questo riconoscimento così significativo, assegnato dal presidente della Repubblica, premia l’attività encomiabile e l’altruismo di Giovanni, che dopo le fasi più acute dell’emergenza pandemica ha continuato a prestare servizio, tra le fila della Croce Rossa, a favore dei più deboli, rendendo simbolicamente omaggio a tutte le ragazze e i ragazzi che, come lui, hanno scelto di dedicare tempo, energie e attenzione alle persone in difficoltà. E’ su queste basi, su questi esempi, che si costruisce il futuro della nostra comunità”.

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