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Frenata dei contagi a Piacenza (-4,7%), ma aumentano i casi nelle Cra e gli interventi Usca

Frenata dei contagi a Piacenza (-4,7%) nella settimana tra il 22 e il 28 novembre, con 286 casi rispetto ai 300 dei sette giorni precedenti. E’ quanto riporta l’ultimo report settimanale (22-28 novembre) diffuso dall’Ausl Piacenza sull’andamento dell’epidemia sul territorio. “I dati rilevati in questi ultimi giorni sono migliori rispetto alla media regionale e nazionale, ma questo non vuol dire che si possa dormire sugli allori – dice il direttore generale dell’Ausl, Luca Baldino -. Siamo all’inizio della quarta ondata, occorre accelerare con la somministrazione della terza dose e mantenere alta l’attenzione. Nelle prossime settimane ci attendiamo un aumento dei contagi, il nostro auspicio è che la crescita sia contenuta”.

101 POSITIVI SU 100MILA ABITANTI – Piacenza a differenza dal resto dell’Emilia-Romagna vede un calo dei positivi (-4.7% contro il + 37,1%). I numeri restano in crescita  in Lombardia (+27,4%) e in Italia (+25,1%). Il numero dei nuovi positivi è di 101 su 100mila abitanti a Piacenza, 183 in Emilia Romagna, 139 in Italia.

Stabile la percentuale di nuovi positivi sul numero di tamponi eseguiti, che passa da 2,7% a 2.5%. I nuovi positivi vedono una netta prevalenza per la fascia 0-17 (177) mentre è in calo la fascia degli over 80 (77 contro gli 88 della scorsa settimana). Questi ultimi dati – calcolati su una base di 100mila abitanti – sono frutto della somministrazione della terza dose, sottolinea Baldino.

QUARANTENA – Le persone complessivamente in quarantena o isolamento sono in aumento e passano da 1264 a 1386: 566 sono positive, 820 sono contatti stretti o rientri da zone a rischio.

USCA – Anche nell’ultima settimana si registra un incremento nel numero di richieste alla centrale Usca (Unità speciali di continuità assistenziali) che passano da 318 a 323. “Siamo su valori superiori rispetto alle medie degli ultimi mesi – ricorda Baldino – e sono dati da prendere in considerazione per avere il polso della situazione”.

OSPEDALE – In ospedale, gli accessi al Pronto Soccorso di pazienti restano stabilmente in media 5 al giorno, mentre i ricoveri al 28 novembre erano 47 (la settimana precedente erano 52, un dato che può essere considerato stabile). “Altre province della Regione, invece, si trovano a fronteggiare numeri ben più alti – dice Baldino -. E il numero dei casi più gravi è stabile, il che testimonia l’efficacia del vaccino”. Le persone ricoverate per Covid in Terapia intensiva sono quattro. In settimana si sono registrati 5 decessi. “Si tratta di persone di età avanzata, con altre patologie – sottolinea il direttore generale -, e si può dire che siano morte con il covid e non di covid”.

SCUOLA – Sono 53 i nuovi casi positivi riconducibili al mondo scolastico, spalmati su 25 classi di ogni ordine e grado. Le classi con contagi interni sono solo 6. Da oggi è uscita una nuova circolare con l’aggiornamento dei protocolli da utilizzare nelle scuola, con una decisa stretta sui provvedimenti da adottare.

CRA – Altri 13 contagi. Riguardano 6 tra ospiti e sette operatori. “Un dato preoccupante. Si tratta – ha detto Baldino – della coda del focolaio di Villa Verde ad Ancarano, ma c’è anche qualche singolo caso positivo – quindi non di focolai – in altre strutture protette. L’attenzione deve restare alta e bisogna proseguire con la somministrazione della terza dose”.

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