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Giornata del Ringraziamento, Coldiretti “Difendere la qualità di ciò che nasce dall’amore per la terra” foto

Grande partecipazione oggi a Cortemaggiore, dove Coldiretti Piacenza ha celebrato la 71esima Giornata del Ringraziamento. Una tradizione che si rinnova ogni anno a conclusione dell’annata agraria e che – come ricordato dal vescovo Monsignor Adriano Cevolotto – rappresenta non solo un momento per esprimere grazie per i frutti del lavoro nei campi, ma anche per testimoniare la bellezza del Creato. Proprio Sua Eccellenza il Vescovo ha presieduto la funzione religiosa concelebrata dall’assistente ecclesiastico di Coldiretti di Piacenza Don Giuseppe Sbuttoni e dal parroco di Cortemaggiore Don Paolino Chiapparoli. Ricco il programma dell’evento in piazza Patrioti, con l’esposizione dei mezzi agricoli benedetti dal Vescovo al termine della Santa Messa, il mercato contadino di Campagna Amica, i gazebo tematici sulla biodiversità con i Sigilli di Campagna Amica, l’esposizione degli animali cui era dedicato il messaggio della Giornata, ma anche la raccolta firme “Sì alle energie rinnovabili ma senza consumo di suolo agricolo” e la solidarietà con la partecipazione di Africa Mission nell’ambito dell’iniziativa del riso solidale FOCSIV.

Il ruolo degli agricoltori, che con responsabilità e attenzione, portano sulle nostre tavole prodotti di qualità, valorizzando il territorio con il loro lavoro è stato ribadito nei discorsi finali da parte delle autorità intervenute, a cominciare dal sindaco Luigi Merli che si è soffermato in particolare sulla minaccia dei modelli dell’etichetta a colori che stanno avanzando in Europa, dal Nutriscore francese a quella a semaforo inglese e che bocciano il meglio del Made in Italy a tavola. Il consumo di prodotti come il Grana Padano, i salumi e i formaggi viene infatti scoraggiato da questo tipo di etichette che si concentrano esclusivamente su un numero molto limitato di sostanze nutritive (ad esempio zucchero, grassi e sale) e sull’assunzione di energia senza tenere conto delle porzioni, escludendo così paradossalmente dalla dieta alimenti sani e naturali che da secoli sono presenti sulle tavole per favorire prodotti artificiali di cui in alcuni casi non è nota neanche la ricetta. Un tema su cui Coldiretti sta lavorando tanto per favorire la nascita della consapevolezza sui rischi di un’etichettatura ingannevole e per promuovere invece l’estensione dell’etichetta d’origine su tutti gli alimenti.

Parole di sostegno al riguardo sono arrivate anche dal consigliere provinciale Romeo Gandolfi e dagli onorevoli Pietro Pisani e Tommaso Foti, mentre il viceprefetto aggiunto Claudio Giordano ha ricordato la collaborazione tra la Prefettura e la Coldiretti che ha portato ad esempio all’organizzazione degli incontri per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro, tenutisi nei giorni scorsi e dedicati in particolare ai rischi legati all’uso dei mezzi agricoli. Davide Goldoni, direttore regionale di Credit Agricole si è invece soffermato sull’impegno dell’istituto di credito a fianco degli agricoltori e dei loro territori. Le conclusioni sono state affidate a Giovanni Benedetti, delegato confederale di Coldiretti Piacenza. “La direttiva del Governo contro le pratiche sleali, fortemente sostenuta da Coldiretti – ha affermato – può rappresentare un passo importante per ridare reddito alle aziende agricole e mettere fine ad alcune speculazioni come le aste on line al doppio ribasso che sottopagano i nostri prodotti, ma c’è ancora molto da fare. Dalle etichette a colori alla carne sintetica fatta in laboratorio, assistiamo a continui attacchi alla naturalità del cibo, espressa invece con orgoglio in questa piazza con le aziende e i prodotti di Campagna Amica, che si distinguono per qualità, tracciabilità e che nascono dall’amore per questo territorio”.

Oggi a Cortemaggiore è stata celebrata anche la Giornata nazionale degli alberi. Grazie alla collaborazione degli studenti del Raineri Marcora, è stato posto a dimora un nuovo albero dedicato a tutti i bambini nati a Cortemaggiore nel 2020.

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