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Isola d’Elba: che cosa fare e che cosa vedere

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Sono davvero tante le location che meritano di essere visitate e scoperte all’Isola d’Elba. Da dove cominciare, dunque, per una vacanza di pochi giorni o di più settimane? Per esempio da Campo nell’Elba, location incastonata fra le colline di Sant’Ilario e San Piero, sul versante meridionale dell’isola, nella parte più pianeggiante del territorio, in un punto che si estende fino a Lacona e raggiunge Pomonte. Marina di Campo è la principale località di questo comune sparso; si tratta di un vecchio borgo di pescatori che si trasforma nei mesi estivi, grazie alla Spiaggia di Cavoli, formata da sabbia fine.

Rio Marina

Anche Rio Marina è uno dei nomi da inserire in agenda se si sta pianificando un tour all’Isola d’Elba: il Forte del Giove, la Torre Appiani e la Chiesa di San Rocco, in particolare, sono luoghi di notevole interesse dal punto di vista culturale e storico. Si tratta, comunque, di una location in cui regna sovrana la quiete fino al sopraggiungere della stagione estiva. In ogni caso per chi ama il turismo slow Rio Marina è un posto da prendere in considerazione con grande attenzione.

La frazione di Cavo

Proprio a Rio Marina, gode di una straordinaria fama la piccola ma meravigliosa frazione balneare di Cavo, impreziosita da un porto che garantisce un servizio ottimale per ciò che riguarda i collegamenti con la terraferma. Situata sulla punta estrema settentrionale dell’Elba, Cavo accoglie numerose ville di enorme pregio architettonico, come quelle che furono di proprietà della famiglia Tonietti, e permette di addentrarsi in vari itinerari naturalistici. Ovviamente è d’obbligo andare al mare, scegliendo tra la spiaggia del Frugoso, quella dell’Alga e quella del lungomare: le più frequentate nei mesi estivi.

Dove soggiornare all’Isola d’Elba: le proposte di Emporio Vacanze

Dove trovare affitti estivi e appartamenti vacanza isola d’Elba di qualità? Una proposta affidabile è di sicuro quella che proviene da Emporio Vacanze, che assicura a tutti i propri clienti un’esperienza tranquilla selezionando e mettendo a disposizione un ampio ventaglio di sistemazioni, adatte sia alle famiglie con bambini che alle coppie, ma anche a chi viaggia con gli amici o da solo. Scegliere Emporio Vacanze vuol dire risparmiare un sacco di tempo nella selezione dell’alloggio per il proprio viaggio, ma soprattutto poter contare su un sacco di offerte vantaggiose, sia in Toscana che in Sardegna e in Corsica.

Non solo mare: il Museo dei Minerali dell’Elba e dell’Arte Mineraria

Si sbaglia, comunque, chi pensa che valga la pena di raggiungere l’Isola d’Elba solo per prendere il sole in spiaggia o per tuffarsi in mare. Anche sul fronte culturale, infatti, questa destinazione turistica ha molto da offrire. Il più lampante degli esempi in tal senso proviene dal Museo dei Minerali dell’Elba e dell’Arte Mineraria, ospitato nelle stanze del Palazzo del Burò che in passato accoglievano gli uffici di direzione della miniera. Qui si può vedere da vicino una collezione che comprende più di mille fra pietre e minerali unici. Il prezzo del biglietto per accedere al museo è sicuramente accessibile ed economico (non indichiamo il prezzo perché potrebbe variare). Il museo è aperto da aprile a ottobre, sia al mattino che al pomeriggio.

I minerali dell’Isola d’Elba

Il borgo di Rio Marina fino a qualche tempo fa veniva ritenuto il più importante centro di produzione del ferro, e il suo porto veniva sfruttato proprio per trasportare il minerale. Oggi Rio Marina non è più il centro minerario di una volta, ma ciò non toglie che l’eredità di quel passato si sia conservata intatta. Del comune di Rio fanno parte oltre 3mila abitanti, da quando nel 2017 Rio Marina si è fusa con Rio nell’Elba.

Il Santuario della Madonna di Monserrato

Da vedere anche il Santuario della Madonna di Monserrato, che si trova a Porto Azzurro. Fu edificato per volere di José Pons y Leòn, governatore spagnolo che in questo modo intendeva ricordare e onorare il famoso santuario omonimo costruito in Catalogna. Se si vuol raggiungere questo edificio religioso è necessario prendere la strada che porta a Rio Marina e, dopo più o meno un chilometro, prestare attenzione alle indicazioni. Il santuario si trova in un punto elevato rispetto al centro abitato e in una location quasi selvatica, che a Pons y Leòn ricordava Monserrat.

Porto Azzurro

Porto Azzurro, in particolare, fu fondata da Filippo III, re di Spagna, nel 1609; ai tempi, però, si chiamava Portolongone. Oggi è un borgo di pescatori a dir poco delizioso, reso ancora più speciale dal porto bagnato dal golfo di Mola. Quando fu realizzato, il paese serviva a proteggersi dalle aggressioni saracene, come un vero e proprio forte. Proprio per questo motivo venne fatto realizzare il Forte San Giacomo, che attualmente ospita il carcere, in cima a una scogliera del promontorio. Ovviamente, non è possibile visitare questo edificio.

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