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Congresso Cisl Scuola, “Nuovo contratto per ridare dignità alla professione docente”

In occasione del 3° Congresso territoriale del 4 dicembre, la Cisl Scuola Parma Piacenza ha confermato come segretario generale Maria Gentilini: l’affiancano Paola Votto, segretario generale aggiunto e Lucia Borlenghi come componente di segreteria. La segretaria Maria Gentilini è stata anche indicata, quale delegata, al prossimo Congresso nazionale di Cisl Scuola in programma a Riccione a metà del prossimo mese di marzo.

Durante il Congresso, svoltosi oggi presso la Sala dei Teatini, che proponeva lo slogan: “Disegnare oggi la scuola di domani: esserci, fare, cambiare”, è stata approvata a grandissima maggioranza la mozione con la quali sono stati sottolineati alcuni passaggi importanti, cioè le linee guida su si muoverà Cisl Scuola a Parma, e a Piacenza, a partire dalla delicata situazione in cui si trova il contratto di lavoro della scuola, il reclutamento del personale e la gestione della pandemia nelle classi. La Cisl Scuola prende atto che “l’emergenza pandemica ha acuito le situazioni di povertà educativa e che il disagio sociale ha ingenerato sovente problemi talvolta seri. DAD e DDI sono state il male minore, in un quadro di disordine e di disagio, che la pandemia ha comunque acuito”. Tra i passaggi più condivisi, il Congresso ha auspicato, per l’imminente futuro, che le procedure concorsuali per la stabilizzazione dei precari trovino “una forma consona a chi nella scuola lavora ormai da molti anni”. Non meno importante è “raggiungere l’ammodernamento degli organi collegiali”. Altresì è stato riconosciuto il “valore della scuola paritaria quale parte costitutiva e insostituibile del sistema dell’istruzione nel nostro Paese”: a tal proposito “risultano urgenti percorsi abilitanti anche per precari delle scuole secondarie paritarie, per consentire alle stesse la necessaria continuità didattica”.

“È urgente – è stato detto durante i lavori congressuali  giungere alla sigla di un nuovo contratto di lavoro per ridare dignità alla professione docente, così come va ribadito il diritto alla disconnessione telematica dopo l’orario di lavoro ed il corretto inquadramento dei momenti per la formazione obbligatoria. Ma le ultime notizie segnalano un atteggiamento di chiusura da parte del Governo e lo sciopero non appare a Cisl scuola lo strumento più idoneo in questa fase, considerato il perdurare della pandemia, la struttura ormai consolidata delle legge di bilancio e la poca ricettività della maggioranza parlamentare”. Cisl scuola si appresta quindi ad un “lungo periodo di proposta, contrattazione e verifica con il ministero della pubblica istruzione”.

Oltre ai delegati, hanno partecipato ai lavori Monica Barbolini segretaria generale Cisl Scuola Emilia Romagna, Paola Serafin segretaria nazionale Cisl Scuola, Federico Ghillani, segretario generale dei pensionati Cisl Parma Piacenza, e la segreteria della segreteria territoriale Cisl Parma Piacenza al suo completo.

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