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Le Rubriche di PiacenzaSera - Confapi Industria

Dopo il furto dei tablet, Confapi Industria aiuta la materna “Rodari”

È una catena di solidarietà quella costruita attorno alla scuola materna Rodari di via Carella a Piacenza, colpita nelle scorse settimane da un furto. A sparire erano stati tre tablet, un pc portatile e circa 90 euro di risparmi, senza dimenticare lo stato di devastazione in cui era stata lasciata la scuola.

Grazie a Confapi Industria Piacenza e Confapi Industria Emilia Romagna però la materna ha potuto riacquistare i tre tablet: “Siamo venuti a sapere dell’odioso furto subito dalla scuola – spiegano i presidenti provinciale e regionale Giangiacomo Ponginibbi e Cristian Camisa – e allora abbiamo cercato di capire come aiutare: alla fine abbiamo deciso di donare alla scuola il valore corrispondente ai tre tablet rubati. È un aiuto piccolo, ma Confapi è da sempre vicina a tutto il territorio: alle sue aziende certamente, ma anche ai cittadini, alle scuole, alle realtà che lo compongono insomma”. Soddisfatta anche la direttrice didattica Simona Favari: “Si tratta di un gesto importante – spiega – e per il quale a nome di tutta la scuola ringrazio Confapi Industria Piacenza ed Emilia Romagna. La scuola è un bene comune ed è molto apprezzabile che le realtà produttive del territorio intervengano in prima persona e volontariamente per bilanciare il furto subìto: è molto confortante, davvero”.

Il furto, scoperto alla mattina da una bidella della scuola, aveva colpito molti cittadini anche per lo stato in cui la materna era stata lasciata dai ladri: armadietti aperti, oggetti buttati a terra, persino una porta rotta e sfondata, quella dell’ingresso in via Carella. Così il Comitato genitori aveva lanciato una raccolta fondi ideata da Maria Rita Pronti con l’obiettivo di radunare una cifra per riacquistare materiali e strumenti che permettessero ai bambini di imparare giocando, creando e costruendo. La raccolta ha permesso di far arrivare alla scuola 1000 euro; altri 1000 sono stati donati da Abicoop, 500 dalla moschea di Piacenza, mentre del materiale scolastico arriverà dalla parrocchia di Santa Franca. Dalla scuola fanno sapere che l’intenzione è quella di organizzare, pandemia permettendo, la prossima primavera una festa per ringraziare tutti i donatori.

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