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Terza incursione dei ladri alla “De Amicis”: rubati i computer di un intero piano e i tablet per i disabili

Nuova incursione dei ladri alla scuola primaria “De Amicis” di Piacenza: rubati 10 computer nelle classi e due tablet riservati ai bambini con disabilità. I ladri sono penetrati nell’istituto la notte scorsa da una porta sul retro e hanno razziato un intero piano. Secondo quanto riferito dalla dirigente scolastica del quarto circolo, Simona Favari, si tratta della terza incursione nelle ultime due settimane, questa volta andata a segno. I malviventi si sono introdotti nella scuola e hanno rubato dieci computer portatili – collegati alle lavagne multimediali Lim –  presenti al secondo piano dell’edificio, oltre a due tablet in dotazione ai bambini disabili.

“Si tratta di un danno ingente, sia dal punto di vista economico, sia perché negli ultimi anni la strumentazione tecnologica della scuola era stata notevolmente implementata, risultando particolarmente utile anche per la didattica a distanza – è il commento della dirgente Favari -. Siamo profondamente addolorati – aggiunge -, non solo per la violazione delle classi, ma anche perché risulta davvero difficile spiegare ai bambini un furto come questo”. Le indagini sono state avviate dalla polizia, si stanno concentrando anche sui precedenti blitz notturni, per capire se siano opera degli stessi autori.

La dirigente vicaria Michela Grana spiega che le scuole del Quarto Circolo sono sotto tiro da un mese: “Prima la materna Rodari è stata presa di mira con un furto, poi è toccato alla De Amicis dove molti elementi fanno pensare che siano stati gli stessi ad eseguire le incursioni”. “Due settimane fa avevano già colpito nella notte senza portare via nulla, forse allontanati dall’allarme, poi una settimana fa un secondo blitz, con ogni probabilità sono entrati dall’accesso laterale della palestra, non allarmato, hanno rovistato tutte le aule e si sono portati via un solo computer, quello della classe quarta A. Questi bambini, dopo la prima incursione avevano anche scritto delle letterine agli autori chiedendo il perchè di un gesto così incomprensibile, ebbene questa notte i ladri si sono presi di nuovo il loro computer, la classe è stata così derubata due volte”. “Molto grave il furto – sottolinea – dei due tablet che venivano utilizzati per apprendere dai bambini disabili, i ladri hanno leso un loro diritto fondamentale, quello allo studio”. Ora come farete? “Nei mesi scorsi sono stati acquistati diversi computer per consentire la didattica a distanza, ora che stiamo facendo lezione in presenza, utilizzeremo quelli”.

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