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Trent’anni di Avo a Piacenza con un libro e la premiazione dei volontari

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L’Associazione volontari ospedalieri Avo di Piacenza festeggia 30 anni di attività sabato 4 dicembre con una cerimonia al Best Western Park Hotel, alla presenza del vescovo Adriano Cevolotto. In occasione del trentennale dell’associazione, è stato realizzato un libretto che ripercorre i tre decenni di storia con i ricordi e le immagini, curato da Dario Sdraiati e stampato dalla cooperativa sociale Officine Gutenberg.

Da quel lontano 15 maggio 1990, data di costituzione dell’Associazione presso il notaio Pietro Fermi in Piacenza è passato giusto un trentennio: e l’opuscolo – viene ricordato sulle pagine – così come il momento commemorativo, arrivano con un anno di ritardo, causa la pandemia da covid-19. E’ davvero intenso e ricco di avvenimenti il cammino fatto da Avo Piacenza in questo spazio temporale. Un ruolo fondamentale è stato svolto dal diacono Nello Ziliani, da considerarsi il vero fondatore di Avo Piacenza coadiuvato da altri, che possiamo definire co-fondatori. Nel volumetto si accenna come l’avvio di questa speciale esperienza di vicinanza ai malati in ospedale, fosse, in un certo senso, la “consegna” che il sinodo della chiesa piacentina (1987-1991) aveva affidato al gruppo dei diaconi piacentini, di fresca istituzione.

Già nel 1995 si riscontra traccia ufficiale (ma forse avveniva anche prima) dei primi banchetti promozionali in luoghi simbolo della città e le prime presenze, sempre a scopo divulgativo, presso alcune parrocchie. Sempre nel medesimo anno, viene messa in cantiere la pubblicazione di un giornalino dell’Associazione, un bimestrale che si chiamerà “Nostro Giornale” e che continuerà per qualche tempo. Nel 1996 si ritrova traccia delle prime richieste all’Azienda Sanitaria di avere la disponibilità dei camici. Nei primi anni, i camici venivano acquistati a spese dell’Associazione. Il ’96 è inoltre l’anno di acquisto del primo stendardo per la partecipazione alle cerimonie ufficiali ed è anche l’anno di ingresso in neurologia, mentre la geriatria, sempre nello stesso anno, viene trasferita alla ex clinica Belvedere. Nell’anno successivo, la sede dell’Avo viene trasferita da quella originale in via Valverde, di fronte all’ingresso del vecchio ospedale, in via Taverna, precisamente all’interno dell’ospedale (dentro ai chiostri dell’antico monastero ove si trova tutt’ora). Il 1997 è anche l’anno di ingresso dei volontari nel reparto di gastro-enterologia e di medicina d’urgenza.

E’ un frammento della storia di Avo raccontata nel libro di Sdraiati. Nel corso della celebrazione di sabato 4 dicembre, dalle ore 16, il programma prevede il saluto della Presidente Anna Boccellari, il saluto delle Autorità e di Monsignor Adriano Cevolotto, Vescovo di Piacenza – Bobbio.

Interventi programmati:

Massimo Silumbria Presidente Federavo
Marisa Monticelli Presidente AVO Emilia Romagna
Dario Sdraiati Consigliere AVO Piacenza
Premiazione dei volontari

Ore 19: Santa Messa

Ore 20: Cena Sociale

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