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A Piacenza 2173 contagi ogni 100mila abitanti, in regione un quarto dei ricoverati per covid

L’incidenza di nuovi casi di covid in 56 province italiane supera i 2000 casi per 100mila abitanti: anche a Piacenza, dove i contagi nell’ultima settimana sono stati 2173 ogni 100mila abitanti. Lo rileva il monitoraggio periodico della Fondazione Gimbe che parla di “misure insufficienti a frenare la salita dei contagi”.

Dal 5 all’11 gennaio, “continua a crescere la pressione sugli ospedali sia nei reparti di area medica che nelle intensive”. Salgono infatti del 31% i ricoveri di pazienti Covid-19 con sintomi (passati da 12.912 della settimana precedente a 17.067) e del 20,5% le terapie intensive (passate da 1.392 a 1.677). Ma a crescere del 35,4% sono anche i decessi. La Fondazione indipendente sottolinea come “il sovraccarico degli ospedali comporti il rinvio della cura di altre malattie”.

In tutte le Regioni si rileva un incremento percentuale dei nuovi casi: dallo 0,5% dell’Umbria al 208,7% della Liguria. Le 56 Province in cui l’incidenza supera i 2000 casi per 100mila abitanti sono: Rimini (4469), Forli’-Cesena (3462), Ravenna (3382), Modena (3340), Firenze (3031), Lodi (3016), Monza e della Brianza (2858), Bologna (2806), Varese (2776), Trento (2774), Sondrio (2771), Brescia (2751), Reggio nell’Emilia (2722), Milano (2636), Prato (2625), Pisa (2615), Como (2596), Napoli (2584), Verbano-Cusio-Ossola (2575), Pavia (2567), La Spezia (2531), Pistoia (2529), Rovigo (2483), Aosta (2452), Lecco (2451), Caltanissetta (2435), Parma (2402), Verona (2390), Cremona (2389), Teramo (2385), Genova (2377), Savona (2349), Ferrara (2344), Chieti (2328), Lucca (2324), Bergamo (2320), Terni (2311), Mantova (2224), Arezzo (2222), Imperia (2206), Cuneo (2187), Piacenza (2173), Bolzano (2168), Biella (2163), Massa Carrara (2160), Vicenza (2133), Siena (2131), Livorno (2120), Pordenone (2105), Treviso (2082), Trieste (2071), Salerno (2047), Pescara (2041), Torino (2036), Caserta (2031) e Asti (2028).

Secondo i dati di Agenas, l’agenzia regionale per i servizi sanitari regionali, è invece stabile al 27 %, in Italia, invece la percentuale di posti nei reparti di area non critica occupati da pazienti Covid, ma in 24 ore, cresce in 9 regioni: Campania (26%), Friuli (27%), Lombardia (32%), Marche (27%), PA Trento (25%), Puglia (18%), Sicilia (33%), Toscana (23%), Umbria (31%). Cala in Valle d’Aosta (52%) e Veneto (23%). Stabile in Abruzzo (al 26%), Basilicata (21%), Calabria (38%), Emilia Romagna (24%), Lazio (25%), Liguria (38%), Molise (13%), Bolzano (15%), Piemonte (33%), Sardegna (13%). A superare il 30% sono 5 regioni: Liguria, Lombardia, Piemonte, Sicilia, Valle d’Aosta.

Per quanto riguarda le terapie intensive, è stabile al 18%, in Italia, la percentuale di occupazione da parte dei pazienti Covid: stabile anche in Emilia Romagna col 17 %.

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