Quantcast

Le Rubriche di PiacenzaSera - Rotary

“Comunità energetiche” Il 2022 del Rotary Fiorenzuola si apre con un incontro sull’ambiente

Più informazioni su

Gruppo Piacentino

(distretto 2050)

IL BLOG

Sono iniziati, per il Rotary Club Fiorenzuola d’Arda , gli appuntamenti del 2022. Il 20 gennaio è stato sancito il momento di passaggio alla seconda metà dell’anno rotariano, attraverso l’organizzazione di una serata organizzata, in considerazione della recrudescenza del Covid 19, con un temporaneo ritorno alla modalità on line, con l’auspicio, espresso dalla Presidente Tiziana Meneghelli, affinché le prossime conviviali possano tornare in presenza.

Meneghelli, dopo gli inni di rito, ha introdotto il tema della serata, particolarmente significativo e coerente con il mese in corso (dedicato dal Rotary all’”azione professionale”) e con la nuova “focus area” rotariana, dedicata alle tematiche ambientali “Comunità energetiche – quali sono e quali opportunità offrono”, questo l’argomento di grande e diffuso interesse oggetto della conviviale, sia per l’attualità dei gravi problemi ambientali, sia per i riflessi concreti (rincari sulle bollette delle utenze, ingenerati dall’urgenza di generalizzare la diffusione dell’utilizzo di energia “pulita”). Il tema della serata pone quindi in tangenza la nuova “focus area” rotariana sull’ambiente con la valorizzazione dell’azione professionale; importanti nuove professionalità del domani saranno infatti quelle che si svilupperanno nel settore energetico.

Ne sono autorevole esempio i due relatori della serata, introdotti da Laura Dieci, componente del Consiglio Direttivo del Rotary Fiorenzuola: Andrea Dieci, ingegnere elettronico ed Amministratore Delegato ERRECI s.r.l. e l’ing. Sabrina Torazzi, preposta allo sviluppo del progetto delle comunità energetiche. Andrea Dieci ha illustrato lo sviluppo che ha avuto ERRECI, importante realtà (con sede Busto Arsizio e sede secondaria a Fiorenzuola d’Arda), nata negli anni ’90, che dalla produzione di impianti elettrici industriali si è poi evoluta nel campo del fotovoltaico e della consulenza energetica in ambito industriale. Dal 2013/14 fornisce anche energia green. Il 2020 ha visto anche l’avvio della nuova start up, che promuove la transizione energetica, finalizzata alla diminuzione della dipendenza dalle energie inquinanti ed a rendere il nostro Paese meno dipendente dall’estero. Dieci, che si occupa di fotovoltaico dal 2003 ed ha maturato grande competenza nel settore, ha offerto un excursus sull’evoluzione che nel trascorso ventennio hanno avuto la normativa in materia e il sistema incentivante e fiscale, tracciando lo sviluppo e la diffusione di tali tematiche, sia in ambito domestico che industriale, sino al 2020, anno in cui una norma sperimentale ha consentito a gruppi di condividere impianti ed energia dando forte spinta alle “comunità energetiche”.

Sabrina Torazzi ha iniziato il suo intervento ricordando che tra i “17 Obiettivi ONU per lo Sviluppo Sostenibile per il 2030” vi è proprio quello di far si che “tutti al mondo possano accedere e fruire di energia in modo accessibile e rispettoso del pianeta, che è la nostra casa”. La relatrice ha illustrato slide giudicate di grande interesse da parte dei partecipanti. I benefici fondamentali delle comunità energetiche, in sintesi, sono di triplice natura: ambientali (ridurre emissioni dannose), economici (risparmi in bolletta, incentivi sull’energia condivisa e possibilità di condividere e vendere l’energia immessa e non fruita) e sociali (contrasto alla povertà energetica, resa massima del risparmio energetico, educazione all’utilizzo consapevole dell’energia). Ora è infatti possibile condividere energia prodotta in luoghi e con oggetti diversi da quelli in cui è prodotta.

Meneghelli ha comunicato inoltre che, conformemente alla nuova “focus area”, è stata istituita nell’ambito del sodalizio una nuova Commissione sull’ambiente, costituita da 4 soci, che si è data l’obiettivo denominato “Il Verde e il blu della transizione energetica ed ambientale”, un progetto educativo con le scuole, volto alla sensibilizzazione dei giovani sui temi dell’ambiente, illustrato ai presenti dal Presidente di commissione Claudio Mazzari. Altre importanti comunicazioni di servizio sono state fornite sullo stato di realizzazione due rilevanti progetti, entrambi “in dirittura d’arrivo”. Significativa la riflessione lasciata ai soci dalla Presidente, in chiusura dell’incontro, citando Madre Teresa di Calcutta: “Quello che facciamo è solo una goccia nell’oceano. Ma quell’oceano senza quella goccia sarebbe più piccolo”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.