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“Mettiamo “Piacenza al centro” e facciamo uscire la politica da questa fase di stallo”

Intervento dell’ex assessore Filiberto Putzu, promotore della lista civica Piacenza al Centro

La politica piacentina sembra essere in “impasse” , in fase di “stallo” . Qualcuno obiettera’ che con l’esempio di quanto (poco) fatto negli ultimi 5 anni il contagio del “sistema Piacenza” (quale?) inventato dalla sindaca Barbieri non poteva portare che a questa situazione. Tutto fermo tra litigi (reali o simulati) sia a destra che a sinistra. Uso questi termini solo per vecchia nomenclatura, poiché mentre queste parole sono usate principalmente da chi fa politica attiva (per ribadire differenze ormai scolorite), la gran parte dei cittadini comuni ha ormai compreso che ormai la differenza – specie a livello locale – la fanno le persone. E anche aggiungerei – nell’imminenza delle elezioni del nuovo sindaco del prossimo maggio – di quanto fanno quelle persone. Non a caso 5 anni fa il sindaco uscente Dosi fu bocciato principalmente per un diffuso sentimento del poco fatto nel suo mandato.

Se il criterio rimane ora lo stesso – come dovrebbe – è evidente che la riconferma della Amministrazione comunale in carica è a fortissimo rischio. Non a caso si vocifera (gossip? fake news?) di “guru” della comunicazione ingaggiati per strutturare con idonei slogans la campagna elettorale del sindaco uscente. Anche la campagna di “arruolamento” di ex oppositori sembra rientrare in questo ambito. Ma tornando alla premessa, ovvero lo “stallo” in cui si troverebbe ora la politica, una proposta per uscire da questa fase é quella di rimettere “Piacenza al centro” delle attenzioni e delle cure. Basta non dimenticare la maldestra gestione del verde pubblico e del piano neve degli anni scorsi, ma anche solo uscire dal perimetro della visuale della finestra del Sindaco per accorgersi che la banale manutenzione della città è gestita in modo assolutamente inadeguato.

Allora una proposta che faccia da controcampo alla riconferma dell’attuale compagine insediata a Palazzo Mercanti non può che vedere una aggregazione ampia e trasversale, fuori dagli stereotipi e dagli schemi precostituiti. Immaginiamo una forza diversa che “rimetta al centro” la nostra città, che fortemente affermi gli ideali che caratterizzano la piacentinità, e cioé la  solidarietà, l’equità, l’inclusione, il rispetto dei diritti e dei doveri. Ideali da ribadire assieme alla operosità e alla concretezza nel fare bene le cose, pragmatica caratteristica che ha sempre contraddistinto l’operato dei piacentini.

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