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“Reintegrato al lavoro l’ultimo gruppo di licenziati Usb dal magazzino Gls”

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“Con sentenza del Tribunale Ordinario di Piacenza, emanata in data odierna 18 gennaiom anche l’ultimo gruppo di lavoratori iscritti a USB, che furono licenziati dal magazzino piacentino di GLS perché chiedevano sicurezza sul lavoro, sono stati reintegrati al lavoro. Erano quelli a cui venivano applicate le norme definite “a tutele crescenti”, cioè quel Jobs Act che ha fatto carta straccia dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori nella difesa dai licenziamenti pretestuosi”.

Cosè in una nota il sindacato Usb. “Il dispositivo – spiegano -, nel riconoscere il principio del diritto di sciopero già sancito da precedenti sentenze, interviene su alcuni aspetti giuridici che assestano un colpo durissimo al sistema malato degli appalti e a quello discriminatorio e penalizzante del Jobs Act. Questo risultato positivo è il frutto di una lotta tenace che i lavoratori ed USB hanno portato avanti con testardaggine occupando per settimane il tetto del magazzino GLS di Piacenza, così come le aule dei tribunali”.

“USB – concludono – deve un ringraziamento particolare all’ufficio legale del sindacato e agli avvocati Jacobo Sanchez Codoni e Matteo Vricella che con grande professionalità e spirito militante hanno seguito la causa”.

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