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Rancan (Lega) “Gratuiti i tamponi nasali per le scuole d’infanzia e primarie”

“Accelerare le comunicazioni delle Ausl territoriali ai cittadini interessati alle disposizioni di tracciamento scolastiche e accordi con le farmacie regionali affinché vengano resi gratuiti i tamponi nasali per i bambini e le bambine frequentanti la scuola dell’infanzia e la scuola primaria in cui si è registrato un caso di positività al Covid, anche compilando un’autocertificazione in cui si specifica che la classe è sottoposta a quarantena dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asl competente per territorio”. Lo chiedono i consiglieri regionali della Lega della Commissione Sanità, primo firmatario il capogruppo Matteo Rancan, con una interrogazione alla Giunta Bonaccini partendo dalle diverse segnalazioni di cittadini che hanno dovuto pagare il tampone in farmacia, visti i ritardi delle Ausl nell’attivazione del tracciamento. Gli esponenti della Lega ricordando che diverse regioni hanno già intrapreso questa strada.

Gli esponenti del Carroccio ricordano che “Il Governo ha autorizzato la spesa di 92.505.000 euro per l’anno 2022 a favore del Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid 19, ma la spesa viene prevista per test rapidi gratis e per l’attività di screening e di tracciamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado”. Sottolineando che dal 10 gennaio scorso la Regione Emilia Romagna ha concesso la gratuità del tampone antigenico nasale per alcune categorie, “tra cui studenti frequentanti le scuole secondarie di primo e secondo grado” e che “nelle ultime settimane, a causa dell’aumento dei contagi, alcune Ausl, nel caso di un positivo all’interno di una classe, risultano in ritardo nell’invio della comunicazione ai compagni che devono effettuare il prima possibile il tampone 0 come da normativa, costringendo gli stessi a recarsi in farmacia e a pagare il tampone di inizio quarantena”, gli esponenti della Lega sollecitano la Giunta regionale ad attivarsi per estendere la fruizione gratuita del test rapido anche agli studenti di più giovane età attraverso “accordi con le farmacie regionali” e adottare modalità di comunicazione più veloci come ad esempio l’autocertificazione per effettuare gratuitamente i test previsti dalla normativa in caso di soggetto positivo all’interno della classe frequentata. (nota stampa)

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