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A Cadeo festa della Liberazione con il pensiero rivolto alla guerra in Ucraina

Una giornata commemorativa che non perde valore e che ha visto la piena collaborazione dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci della sezione di Cadeo, dell’ ANPI, delle Associazioni d’Arma Nazionale , dell’AVTC e delle associazioni locali. E’ la giornata vissuta a Cadeo e guidata dalla sindaca Marica Toma per festeggiare il 77esimo anniversario della Festa della Liberazione tra monumenti e cippi commemorativi presenti sul territorio comunale.

“Festeggiamo la Festa della Liberazione in un tempo di oppressione e guerra, e dopo due anni di pandemia che ci hanno limitato e tolto libertà. Non facile far festa mi vien da dire – sottolinea la sindaca Toma- Ma oggi più di ieri occorre innalzare una parola di speranza e di desiderio di pace! In un tempo in cui la società pare perennemente polarizzata, strumentalizzata, alla perenne ricerca del giusto e sbagliato, buono e cattivo noi scegliamo di mettere in atto, ogni giorno, la strada dell’incontro, del dialogo, del bene di tutti”. Un tour commemorativo che ha toccato Roveleto, Cadeo, Saliceto e i cippi alla Stanga di Cadeo e alla “Fossa” di Cortemaggiore, guidato dalla prima cittadina e dagli assessori Davide Pappalardo e Marco Bricconi.

Una giornata di ricordo che ha puntato i riflettori su eventi attuali e dolorosi, in primis la guerra in Ucraina: “Il mio pensiero corre a chi sta vivendo tutto questo ancora oggi. Penso a chi la guerra la combatte e a chi la guerra fugge. Penso ai tanti profughi – racconta Toma -. Profughi che non vediamo semplicemente alla tv o sul sito in Rete ma che sono tra noi, camminano per le nostre strade e portano sul volto e nel cuore il segno della sofferenza. C’è chi ha lasciato il Paese di origine fortunatamente con la famiglia intera ma sa che la sua casa natale non c’è più, distrutta sotto i bombardamenti; c’è chi ha raggiunto l’Italia con i figli piccoli, ma ha il marito sul fronte di guerra, c’è chi si è ricongiunto a qualche parente ma ogni giorno chiama i familiari lontani per sapere come stanno, se sono vivi e in salute”.

“In questa giornata vogliamo far memoria di tutti i caduti – ricorda Fabio Piazza membro dell’ANCR Sezione di Cadeo davanti alla targa dedicata “Ai caduti di tutte le guerre” posta nel 2018 nel cimitero di Saliceto di Cadeo- ma anche di tutti i reduci di guerra che a Cadeo si sono dedicati attivamente per la cura dei monumenti, ma anche del ricordo, perché la guerra non abbia a ripetersi. Un pensiero speciale all’ufficiale Giacomo Bonetti che si è speso fino all’ultimo per difendere la memoria del passato e la sua trasmissione alle nuove generazioni”.

Nella giornata del 26 aprile le commemorazioni sono proseguite con gli studenti di terza media dell’Istituto Comprensivo e la ormai tradizionale “biciclettata” che ha toccato i monumenti ai caduti di Roveleto e Fontana Fredda.

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