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Cuore, in tanti sul Facsal per gli esami gratuiti “Importante controllare i fattori di rischio”

Un successo a Piacenza il Truck della Prevenzione “Banca del Cuore” che per tre giorni sul Pubblico Passeggio ha offerto a tutti i cittadini la possibilità di sottoporsi ad uno screening cardiologico completo e gratuito.

Tantissime le persone che hanno sfruttato questa opportunità: “L’adesione è stata notevole – conferma Daniela Aschieri, direttore Cardiologia dell’ospedale di Piacenza, come riporta l’Ausl Piacenza -. In genere, l’affluenza a queste iniziative è sempre alta, peccato non poter accontentare tutti. Del resto in dodici ore riusciamo a prendere in carico 110 persone, non di più. Il segnale importante è che – ancora di più dopo il Covid – il bisogno percepito di salute è aumentato, la gente ha capito che bisogna controllarsi, prevenire. Questo, in fondo, è il punto: far capire alla gente che il 50% della salute, in ottica cardiovascolare, dipende dalle singole persone, ossia dal controllo di fattori di rischio quali il fumo, una cattiva alimentazione, l’assenza di attività fisica, il sovrappeso. Dipende, in sostanza, dai nostri stili di vita e da quanto ci prendiamo cura di noi stessi quando siamo ancora, almeno apparentemente, sani”.

L’accento, inevitabilmente, è caduto su prevenzione e stili di vita anche nelle parole di Andrea Magnacavallo, direttore sanitario dell’Azienda Usl di Piacenza: “Per un’azienda sanitaria appuntamenti come questi sono centrali perché promuovono la salute dei cittadini. Siamo quindi felici, considerate le sfide future in questo senso, che i nostri professionisti si adoperino per favorire la salute attraverso il meccanismo più virtuoso, quello appunto della prevenzione”.

L’iniziativa – promossa dalla Fondazione per il Tuo cuore dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, di Rai-Responsabilità Sociale e di Federsanità-ANCI – è ripartita dopo due anni di sospensione obbligatoria per pandemia con screening cardiologici volti non solo alla prevenzione, attraverso la riduzione dei principali fattori di rischio per lo sviluppo delle malattie cardiovascolari, ma anche e soprattutto per aiutare la popolazione generale, e quella che ha sofferto il Covid19, a scoprire eventuali effetti cardiologici, ancora misconosciuti e non evidenti sul proprio sistema cardiovascolare.

Grazie al Progetto Banca del Cuore, ideato dal prof. Michele Gulizia e coordinato dalla Fondazione per il Tuo cuore, a tutti i cittadini che si sottopongono ai controlli viene consegnata una BancomHeart personale, una card unica al mondo che permette l’accesso 24 ore su 24 al proprio elettrocardiogramma, ai valori della pressione arteriosa, alle patologie sofferte, alle terapie assunte, agli stili di vita praticati e a tutti gli esami cardiologici e di laboratorio eseguiti. Tutti i dati verranno in tal modo custoditi in una “cassaforte” virtuale che consente, attraverso una password segreta conosciuta solo dall’utente, di connettersi dall’Italia o dall’estero alla “Banca del Cuore” per consultare o scaricare i propri dati clinici ogni volta che lo si desidera, o metterli a disposizione del proprio medico curante o a quello di un Pronto Soccorso in caso di emergenza sanitaria.

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