Rugby, CUS Milano vince nella casa del Piacenza e conquista la seria A in anticipo (12-23) foto

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Prova di sostanza da parte dei milanesi del CUS che riescono ad avere la meglio su un Everest Piacenza Rugby sceso in campo senza timori reverenziali e pronto a giocarsi la partita a viso aperto.

Calcio d’inizio e subito i cussini in attacco e a sfiorare la meta; la difesa piacentina fa buona guardia costringendo al fallo gli avanti milanesi. Al 7’ minuto Everest pericolosamente in avanti, fermato da un placcaggio alto; calcio di punizione per i piacentini e cartellino giallo per l’apertura milanese che lascia in quattordici i suoi compagni di squadra. In queste fasi il Piacenza si dimostra superiore in mischia, il CUS invece domina in rimessa laterale. Ed è proprio da una rimessa laterale, vinta dai milanesi all’altezza dei ventidue metri difensivi biancorossi, che nasce il calcio di punizione che porta in vantaggio la squadra ospite (0-3). Al 24’ minuto è il Piacenza a rimanere in quattordici per un fallo difensivo. La punizione viene giocata in rimessa laterale, maul avanzante degli avanti del CUS che depositano l’ovale oltre la linea di meta. La trasformazione non riesce (0-8). L’Everest non si lascia abbattere e riparte all’attacco, mette alle corde la difesa milanese costringendola a numerosi falli ed in cinque minuti, al 30’ e al 35‘, accorcia le distanze grazie a Trabacchi che calcia in mezzo ai pali due punizioni da posizioni non facili (6-8). Il finale del tempo è ancora di marca biancorossa e al 37’ l’arbitro estrae il cartellino giallo al pilone destro milanese responsabile dei continui crolli in mischia ordinata.

Il secondo tempo si apre ancora nel segno dei calci dalla piazzola, prima con Trabacchi che al 41’ porta in vantaggio l’Everest (9-8), poi con l’apertura milanese che tre minuti dopo ribalta ancora il risultato (9-11). Al 58’ minuto veloce attacco da parte del Piacenza Rugby con Negrello, che dopo aver recuperato un pallone perso dai cussini semina il panico nella difesa milanese ancora una volta costretta al fallo. Il placcaggio alto da parte del numero 10 milanese questa volta viene punito dall’arbitro con il cartellino rosso. Il CUS Milano giocherà in quattordici fino a fine gara. Il finale di gara è un saliscendi di emozioni tra speranze e delusioni. Al 70’ è meta non trasformata per il CUS Milano (9-16), mentre due minuti dopo è ancora il piede di Trabacchi a riportare l’Everest sotto break (12-16). All’86’ meta annullata agli ospiti, per un avanti sull’ultimo passaggio. In tribuna si spera ancora nella grinta e determinazione dei biancorossi che in più di un’occasione sono riusciti a ribaltare il risultato negli ultimi istanti di gioco. Purtroppo questa volta la magia non riesce, anzi saranno i milanesi ad andare a meta sul fischio finale per il definitivo 12 a 23, con il CUS a festeggiare la promozione in seria A ed i piacentini a recriminare su una partita che si doveva e si poteva vincere.

Nota a margine, in campo anche Diego Dominguez che premia con il “man of the match” la seconda linea del Cus.

Piacenza Rugby

EVEREST PIACENZA: Mas, Nosotti (27’st Crotti), Castagnoli, Sanchez, Bertorello, Trabacchi J., Negrello, Bonatti, Fornari, Milani (38’ Bilal) (35’st Franchi), Ben Khaled (30’st Baccalini), Casali A., Rapone, Baccalini, Alberti A. (38’ Alberti M.): All: Grangetto

CUS MILANO: Allodi, Oleari, Bolzoni, Cederna, Milani, Borzone, Augello, Guzzetti, Miele (21’st Borgonovo), Toscano, Quaranta, Pellumbi, Cambareri, Cullhaj, Givani. All: Lobrauco

ARBITRO: Marrazzo di Modena. Giudici di linea: Luigi Rigolli, Alessandro Cianti.

Note: cartellino giallo al 22’ per Fornari; al 35’ per Givani; al 20’ st cartellino rosso per Borzone.

MARCATORI: 16’ cp Allodi (0-3); 26’ mt Cullhaj (0-8); 30’ cp Trabacchi J. (3-8); 33’ cp Trabacchi J. (6-8); secondo tempo: 1’ cp Trabacchi J. (9-8); 4’ cp Borzone (9-11); 32’ mt Augello (9-16); 34’ cp Trabacchi J. (12-16); 40’ mt Cullhaj tr Allodi (12-23)

PROSSIMO TURNO: domenica 29 maggio Everest Piacenza-Ivrea.

Foto: Monica Dallavalle

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