Cambio anche in Provincia, entro la fine di settembre elezione del nuovo presidente

L’elezione del nuovo sindaco di Piacenza comporta un cambio anche ai vertici dell’amministrazione provinciale, guidata fino a ieri da Patrizia Barbieri e affidata adesso al vice Franco Albertini. Con la proclamazione di Katia Tarasconi a sindaco (attesa per mercoledì 29 o giovedì 30 giugno) dovranno trascorrere non più di 90 giorni per indire le elezioni del nuovo presidente della Provincia.

L’ente, come è noto, è stato riformato dalla legge Delrio, fissando il rinnovo del consiglio a ogni due anni e l’elezione del presidente ogni quattro. Il mandato di Barbieri era in scadenza il 31 ottobre, quindi la scelta del suo successore dovrà essere necessariamente anticipato di almeno un mese. Il corpo elettorale sarà composto dai 580 amministratori locali di Piacenza, chiamati a scegliere il nuovo presidente tra i sindaci piacentini che decideranno di candidarsi, attraverso un meccanismo di voto ponderato, che assegna un peso diverso ai Comuni a seconda del numero di abitanti. Dovranno  Il ritorno del centrosinistra alla guida del capoluogo sicuramente inciderà sull’esito delle elezioni. Alla guida di un consiglio provinciale (in scadenza nel dicembre 2023) di segno opposto, dove su 10 consiglieri 7 sono espressione del centrodestra, potrebbe quindi essere eletto un presidente di centrosinistra.

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