Concerto del Coro Farnesiano in onore di sant’Antonino il 28 giugno

Come da tradizione un ricco programma di iniziative anima in questi giorni la città per festeggiare Sant’Antonino, patrono di Piacenza. Nell’ambito delle Manifestazioni Antoniniane, il Coro Polifonico Farnesiano si esibirà in un concerto che avrà luogo martedì 28 giugno alle ore 21 nella Basilica di S. Antonino. In questa serata all’insegna della musica e del canto saranno coinvolte le Voci Miste del Coro Polifonico Farnesiano accompagnate all’organo da Alessandro Molinari e dirette dal maestro Mario Pigazzini. Il Coro presenterà un ampio programma che ripercorrerà vari periodi storici dal Rinascimento ai giorni nostri. Verranno eseguiti brani di compositori diversi, ognuno dei quali con la propria sensibilità musicale, ma con il comune legame al testo sacro – liturgico.

L’apertura è sulle note del Tu solus qui facis mirabilia del fiammingo Josquin Des Pres, un mottetto sacro il cui testo afferma la fedeltà del cristiano a Nostro Signore. Faranno seguito il canto O Jesu dulcissime di Franchino Gaffurio per coro misto a quattro voci, il cui testo riprende tre strofe di un inno medioevale De Corpore Christis e il mottetto a quattro voci If ye love me del compositore rinascimentale inglese Thomas Tallis. Pubblicato per la prima volta nel 1565 durante il regno di Elisabetta I è un noto esempio dello stile compositivo della Riforma ed è tuttora parte del repertorio della musica sacra anglicana. Di G. P. L. da Palestrina verranno eseguiti Alma Redemptoris Mater – Santa Madre del Redentore – una preghiera di intercessione di Maria Madre di Dio e il celebre mottetto Sicut cervus universalmente riconosciuto come un vertice della polifonia rinascimentale. Dal Gloria di Antonio Vivaldi, una delle pagine più avvincenti e conosciute del musicista veneziano, verranno eseguiti il Domine Deus, Agnus Dei un dialogo fra il contralto e il coro – solista il contralto Lucia Dal Corso – e la solenne fuga finale Cum sancto spiritu.

Seguiranno il celebre corale di Johann Sebastian Bach Jesus bleibet meine Freude tratto dalla Cantata BWV 147 e il canto Dextera Domini, una gioiosa esclamazione di lode al Signore, del compositore Johann Michael Haydn fratello del più famoso Joseph Haydn. Di Maurice Duruflè, verrà eseguito Notre Pere – Padre Nostro – un canto di preghiera la cui melodia è sullo stile del canto gregoriano, e di Luigi Molfino, “O sacrum convivium” per coro misto a quattro voci: un testo in prosa latina in onore del Santissimo Sacramento. Di Sergej Rachmaninov verrà eseguito Bogoroditse Djevo – Rallegrati vergine Madre di Dio – un inno solenne e gioioso dedicato a Maria, Madre di Dio e, sempre a lei dedicato, un canto dalla semplice e commovente linea melodica, l’Ave Verum, per coro a quattro voci e organo, del compositore gallese contemporaneo Karl Jenkins. A conclusione della serata, verrà eseguito l’Agnus Dei del compositore statunitense Samuel Baber. Un brano intenso, ricco di spiritualità e di forte impatto emotivo.

Si ricorda che lunedì 4 luglio alle ore 11, sempre nella Basilica di S. Antonino, il Coro Farnesiano accompagnerà la celebrazione eucaristica solenne in onore del santo patrono, presieduta da mons. Adriano Cevolotto, Vescovo di Piacenza-Bobbio.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.