Le Rubriche di PiacenzaSera - Confindustria

Rolleri “Autoproduzione energetica e nuovi insediamenti per le imprese”

“Due anni di grandi sfide per le imprese piacentine, superate anche grazie alla forza, all’impegno e agli investimenti dell’associazione”. Il presidente di Confindustria Piacenza Francesco Rolleri, in occasione della parte privata dell’assemblea dell’associazione (riservata alle aziende associate) ospitata alla Sala dei Teatini, ha tracciato un bilancio dei primi due anni del suo mandato inaugurato nel 2020, quindi giunto a metà del proprio percorso.

Nella prima metà del mandato Rolleri, Confindustria Piacenza ha registrato un importante sviluppo associativo: tra il 2020 e il 2022 – viene spiegato – il numero delle aziende associate è aumentato del 7%. Le piccole e medie imprese restano le più rappresentate: l’87% conta meno di 100 dipendenti. Oltre il 55% dei lavoratori delle aziende iscritte a Confindustria si concentra in quelle con più di 100 addetti. Complessivamente Confindustria rappresenta oltre 21mila dipendenti sul territorio piacentino.

Un biennio, quello tra giugno 2020 e 2022, che ha condensato al proprio interno una serie di sfide senza precedenti – la pandemia di Covid-19 – e particolarmente gravose – la tensione sul mercato delle materie prime e il conflitto russo-ucraino. “Sono stati sei mesi, questi primi del 2022, nei quali le condizioni per le aziende sono profondamente cambiate – rimarca Rolleri -. Con il consolidamento della tendenza all’aumento dei prezzi dell’energia e delle materie prime in un sistema nel suo complesso ancora condizionato dall’epidemia di covid. E in questo contesto ci siamo trovati ad affontare uno scenario che mai avremmo immaginato, quello della guerra in Ucraina. L’insieme di questi fatti dimostra che quella del cambiamento non è più una dimensione di straordinarietà per le imprese, ma l’esigenza di adeguarsi, di adattarsi ai mutamenti è sempre più un condizione strutturale. Dobbiamo essere pronti a reagire con efficacia e rapidità”.

Assemblea privata Confindustria

“Anche alla luce di questo quadro, Confindustria Piacenza sta proseguendo il suo lavoro su alcuni dei filoni strategici di sviluppo, per primo quello dell’energia. Abbiamo un consorzio, Piacenza Energia, che vogliamo trasformare in produttore di energia green, come quella eolica, per incentivare le imprese nell’attività dell’autoconsumo. In questo senso ci aiuta la legge sulle comunità energetiche che costituisce un incentivo fondamentale, vogliamo dare vita a tante srl per invogliare i nostri associati nella pratica dell’autoproduzione energetica”.

“Altro tema chiave per Confindustria Piacenza – aggiunge Rolleri – resta quello della formazione dell’orientamento scolastico, in particolare la necessità di aiutare i giovani studenti a intraprendere percorsi di carattere tecnico, perchè il fabbisogno delle aziende è ancora molto alto rispetto all’offerta. La vita in fabbrica è cambiata moltissimo e oggi è molto più connessa con la robotica, l’elettronica, le nuove tecnologie e quindi può essere più attrattiva per i giovani diplomati e laureati in indirizzi tecnici. Occorre uno sforzo anche per indirizzare sempre più ragazze a questi percorsi di studi”. Rolleri tiene a valorizzare anche il lavoro svolto dello sportello crescita all’interno di Confindustria: “Perchè è un supporto fondamentale alla trasformazione delle imprese, vista la velocità impetuosa del cambiamento, fornisce assistenza e consulenza alle operazioni di natura straordinaria e ai cambi di proprietà”.

E infine una considerazione sulla nuova amministrazione comunale appena insediata. “Al nuovo sindaco chiediamo un sostegno al lavoro delle imprese del territorio perchè senza l’economia e senza le aziende non ci sarebbero neppure i servizi. Voglio sottolineare un altro aspetto: occorre riservare aree per l’insediamento di imprese nella nuova pianificazione urbanistica perchè soltanto con nuove opportunità di lavoro si potrà contrastare il declino demografico che ci attende nei prossimi 15 anni. Senza adeguate misure di aiuto all’imprenditoria e con la concorrenza dei territori limitrofi sarebbe assai difficile attrarre nuove realtà produttive”.

Assemblea privata Confindustria

L’adozione del Modello 231 – Tra le novità annunciate da Francesco Rolleri nell’assemblea vi è stata l’adozione del Modello di organizzazione, gestione e controllo sancito dall’ex decreto legislativo 231/01. Con il “Modello 231” gli enti fotografano i procedimenti connessi ad ogni singola attività, formalizzando i comportamenti da adottare e i passaggi da seguire per ciascuna delle mansioni previste. Ciò permette agli enti che la adottano di essere esonerati dalla responsabilità diretta, tutelandoli, ma anche di verificare la correttezza delle procedure adottate di prassi mettendole nero su bianco all’interno del documento.

“Pur costituendo solo una facoltà e non un obbligo, siamo consapevoli che il Modello organizzativo 231 rappresenta una opportunità per incrementare la trasparenza e la correttezza dei nostri processi decisionali, oltre ad esimere la società della propria responsabilità amministrativa dipendente da reato. Nell’ambito di Confindustria siamo la terza associazione in Italia ad adottarlo. Un passo importante di cui vado orgoglioso e che spero possa costituire un esempio anche per i nostri associati”, commenta Rolleri.

Il ringraziamento al Consiglio di Presidenza – “Per poter realizzare tutti gli obiettivi che ci eravamo preposti all’inizio del mandato è necessaria una squadra affiatata ed estremamente competente“, commenta Rolleri. “Vado orgoglioso dei miei cinque vicepresidenti. Ciascuno di loro, insieme ai rispettivi consiglieri delegati, ha lavorato a dossier fondamentali. Valter Alberici per la ricerca, l’innovazione e il capitale umano, Erika Colla per l’Agroalimentare, Made in Piacenza e Alta Gamma, Nicola Parenti per l’energia, la transizione energetica e la sostenibilità, Claudio Bassanetti sui tavoli PNRR e Antonio Cogni per smart city e marketing territoriale. Uno speciale ringraziamento va anche a Maria Angela Spezia e Lorenzo Marchi, rispettivamente presidente della Piccola Industria e dei Giovani Industriali. La loro forza e capacità di coinvolgimento sono un bene irrinunciabile per la nostra associazione. Ed ultimi, ma non ultimi per l’importante lavoro svolto nel campo delle risorse umane, i Presidenti di Assoservizi e Forpin Sante Ludovico e  Giuseppe Gallinari”.

Presentate tre start-up di “Le Village” – L’assemblea è stata anche l’occasione per conoscere alcune delle start up ospitate nell’acceleratore Le Village . Introdotte dal Direttore Armando Cipelli, sono intervenuti Matteo Colonna | CEO – Ermes-X; Mattia Nanetti | CEO – Wenda; Camillo Ghelfi | CEO – 40 Factory.

L’appuntamento per la parte pubblica dell’assemblea di Confindustria Piacenza è per il prossimo 26 settembre.

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