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#EUChooseSafeFood, il prof Morelli della Cattolica di Piacenza tra i testimonial Efsa

Non si faccia confusione, gli integratori sono alimenti, non sono farmaci. Sul punto c’è confusione, forse indotta dalla loro forma che è spesso quella di una pillola o di una compressa. Serve allora fare chiarezza”.

Lorenzo Morelli, professore della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università Cattolica di Piacenza, sarà coinvolto nella campagna di comunicazione #EUChooseSafeFood realizzata da EFSA (European food safety authority) in collaborazione con il Ministero della Salute, il cui obiettivo è incoraggiare i cittadini europei a compiere nel quotidiano scelte alimentari sicure e consapevoli, evidenziando il ruolo fondamentale della scienza e le direttive formulate dagli esperti per garantire la sicurezza del cibo che arriva sulle nostre tavole. L’iniziativa, che nel 2022 si rivolge in particolare alla popolazione tra i 25 e i 45 anni, alle donne e ai giovani genitori, utilizzando un linguaggio semplice, intuitivo e accattivante, approfondisce tre argomenti su tutti: benessere degli animali, food packaging (MOCA) e integratori alimentari.

L’intervento di Lorenzo Morelli si focalizzerà proprio sul tema degli integratori, di cui l’Italia è uno dei Paesi in cui la ricerca scientifica sull’argomento produce più studi. «Ad esempio – spiega Morelli – c’è un dato che stupisce: noi siamo il Paese del sole e pertanto si ritiene che la vitamina D sia qualcosa di cui non siamo deficitari. Non è così, buona fetta della popolazione ne è carente per varie ragioni, fra cui il fatto che mangiamo pochi grassi. In Lombardia, soprattutto, c’è una larga presenza di popolazione con deficit di vitamina D. Va pertanto integrata, senza esagerare, altrimenti si possono ottenere dei risultati non voluti». Durante il Covid si è parlato molti di infodemia, la quantità eccessiva di informazioni, a volte non accurate, che rendono difficile orientarsi. Per gli integratori vale il medesimo discorso. Morelli avverte: «Bisogna essere chiari sul valore alimentare degli integratori e non farmacologico».

Le attività previste per la promozione della campagna includono: ufficio stampa, media partnership offline e online, influencer marketing, relazioni pubbliche e partecipazione a eventi. Hub della comunicazione è il sito web it.euchoosesafefood.eu, disponibile nelle varie lingue e da cui è possibile scaricare il toolkit #EUChooseSafeFood che include immagini, brevi video e contenuti per post sui social media, ideati per un ampio coinvolgimento anche di associazioni e stakeholder del settore.

Per maggiori informazioni: it.euchoosesafefood.eu

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