Fiera di Sant’Antonino, Soresi (FdI) “Prevedere un rimborso per gli ambulanti”

“Prevedere un rimborso di quanto gli operatori hanno corrisposto al Comune di Piacenza a titolo di canone unico per partecipare alla fiera di Sant’Antonino”. E’ la richiesta di Sara Soresi, esponente di Fratelli d’Italia, neo eletta in consiglio comunale di Piacenza.

“Dopo questi due anni difficilissimi per i nostri commercianti ed ambulanti, caratterizzati da chiusure a singhiozzo, ristori insufficienti e, in generale, da una netta diminuzione della clientela nonché delle opportunità di guadagno (come fiere, mercati ecc…), la Fiera di Sant’Antonino sembrava potesse essere l’occasione per un ritorno alla normalità e, da un punto di vista economico, per una prima boccata d’ossigeno – scrive Soresi in una nota -. La sciagura che ha colpito il territorio piacentino, però, ha rappresentato un nuovo colpo per gli ambulanti i quali, oltre al mancato guadagno, hanno subito, in gran numero, danni ingentissimi alle attrezzature con le quale svolgono quotidianamente il proprio lavoro”.

“Al netto dello stupore e dello sconforto per la totale assenza di allerte meteo ed al netto di qualsivoglia considerazione circa la possibilità di arginare i danni imponendo lo sgombero immediato dei mercati (quanto meno a seguito delle notizie provenienti dalla vicina città di Pavia), credo sarebbe opportuno prevedere un rimborso di quanto gli operatori hanno corrisposto al Comune di Piacenza a titolo di canone unico – continua Soresi -. Per l’esposizione dei banchi e della merce, infatti, gli ambulanti hanno dovuto versare una somma (anche considerevole) a titolo di canone unico e “una tantum” per la fornitura di energia elettrica, come sempre avviene in occasione della Fiera di Sant’Antonino. In considerazione di quanto accaduto, e per di più in considerazione di questi ultimi due anni così difficili anche per il commercio, penso rappresenterebbe un buon segnale di empatia e vicinanza nei confronti dei cittadini quello di prevedere il rimborso almeno parziale di quanto corrisposto a titolo di canone unico, nonché il rimborso totale di quanto versato per l’energia elettrica (fondamentalmente non utilizzata)”.

“Se è vero, infatti, che la tempesta ha colpito la Fiera nel tardo pomeriggio, è vero anche che, tradizionalmente, sono proprio le ore serali, ossia le più fresche, quelle di maggiore affluenza e, conseguentemente, di maggior guadagno. Auspico – conclude – che la nuova Amministrazione Comunale possa prendere in considerazione questo piccolo suggerimento che ben potrebbe aiutare – non solo economicamente, ma anche moralmente – i commercianti coinvolti nel disastro di ieri”.

Anche Forza Italia Piacenza chiede “un aiuto immediato e concreto” per i commercianti della Fiera di Sant’Antonino. “Il Comune – scrivono in una nota , vista la straordinarietà dell’evento climatico che ha portato ingenti danni materiali agli ambulanti presenti sulla fiera, predisponga il rimborso delle spese di plateatico e delle utenze già da loro anticipate. Tutti gli ambulanti hanno avuto danni alle attrezzature, ai materiali, ai propri prodotti in vendita e quindi dovranno, per l’ennesima volta, ripartire; – continua il partito – è fondamentale che il Comune di Piacenza sia vicino e aiuti chi, nonostante le problematiche legate al covid come le chiusure forzate, le limitazioni dei mercati e fiere, ha continuato ad investire e ad andare avanti, e che quindi preveda tali rimborsi”.

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