Infortunio sul lavoro a Cerignale, Ugl “Più controllo e formazione in agricoltura”

“Come sindacato UGL chiediamo l’apertura immediata di un tavolo fra Governo e parti sociali volto a rafforzare i controlli e la formazione dei lavoratori, soprattutto in settori più a rischio, come quello dell’agricoltura”. Lo hanno dichiarato in una nota congiunta Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, e Tullia Bevilacqua, Segretario Regionale UGL Emilia Romagna, in merito all’infortunio sul lavoro in cui ha perso la vita un agricoltore di 61 anni in provincia di Piacenza.

“Un altro incidente sul lavoro, questa volta in Valtrebbia, in zona Castello di Cerignale, in provincia di Piacenza, è costato la vita ad un agricoltore di 61 anni, schiacciato dal trattore ribaltatosi nel campo in cui stava lavorando – scrivono in una nota -. L’esatta dinamica dell’incidente deve essere ancora stabilita. A nome dell’UGL, esprimo il cordoglio alla famiglia della vittima, siamo di fronte all’ennesimo incidente sul lavoro che non può essere accettato. In tal senso, come sindacato UGL, chiediamo l’apertura immediata di un tavolo fra Governo e parti sociali volto a rafforzare i controlli e la formazione dei lavoratori, soprattutto in settori più a rischio, come quello dell’agricoltura. Con la manifestazione ‘Lavorare per vivere’, l’UGL vuole porre l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni sul fenomeno delle morti bianche e ribadire, ancora una volta, basta stragi sul lavoro”.

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