La comicità surreale e incontenibile di Bergonzoni apre Veleia Teatro

Tutto esaurito per la prima serata del Festival di teatro antico a Veleia. La cornice suggestiva del foro romano ha visto come grande protagonista uno dei personaggi più conosciuti della comicità e del teatro italiano, Alessandro Bergonzoni, che insieme a Beppe Cottafavi ha parlato del suo libro “Aprimi cielo”.

Un incontro trascinante grazie alla comicità unica che da anni l’artista bolognese porta in giro. Ma non solo. Ogni domanda e risposta del dialogo tra Cottafavi e Bergonzoni, prendevano le mosse dal libro “Aprimi cielo”, una raccolta di “Dieci anni di raccoglimento articolato” che l’autore ha scritto in vari testi in questo arco temporale, in particolare sul “Venerdì di Repubblica”.
Ma attenzione, la serata di Veleia non è stata solo risate, ma un vero e proprio viaggio tipicamente “bergonzoniano” nelle parole e nei loro significati. Quasi due ore di intervista (con risposte evidentemente “aperte“ perché contenere il comico bolognese è praticamente impossibile) dove si è scivolati su più temi, e quelli dell’attualità hanno preso il sopravvento.

Un viaggio tra giochi di parole, sense e non sense, temi profondissimi e picchi di leggerezza, concluso dai saluti finale del sindaco di Lugagnano Antonio Vincini e di Roberto Reggi, Presidente della Fondazione Piacenza e Vigevano.

Bergonzoni Veleia

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