Maltempo, Tagliaferri (FdI) “Comune e Regione facciano stima danni e si attivino per ristori”

“In primo luogo le mie più sentite condoglianze alla famiglia di Giorgio Minardi, morto ieri a causa della tromba d’aria che ha investito la bassa piacentina e parmense: è una tragedia che lascia agghiacciati”. Lo scrive in una nota il Consigliere regionale piacentino di Fratelli d’Italia Giancarlo Tagliaferri.

“Alla sua famiglia, ai suoi cari e a chi ha lavorato con lui vanno le mie più sentite condoglianze. Questa pazza estate ha portato una bufera su Piacenza, ieri una tempesta con vento e pioggia forte si è abbattuta sulla città con danni a cose, alberi e persone. Agricoltori, ambulanti, cittadini sono alle prese con i costi da questo disastro. Nessuno deve essere lasciato solo: Comune e Regione facciano un’immediata stima dei danni ambientali ed economici e provvedano a sostenere le imprese e il territorio e ad aiutare economicamente chi li ha subiti”.

L’interrogazione – Perché a Piacenza ieri non è stato diramato in via preventiva alcun comunicato circa l’arrivo di forti temporali con le conseguenti bombe d’acqua, così come quando è stato segnalato in anticipo l’arrivo del forte caldo? A chiederlo, in un’interrogazione, è Giancarlo Tagliaferri (Fdi) che ricorda come “ieri, 4 luglio, erano da poco passate le 18, quando un violento temporale si è abbattuto su Piacenza. Una vera e propria bomba d’acqua accompagnata da forti raffiche di vento (tra gli 80 e i 90 km/h) che hanno sradicato ombrelloni e coperture delle bancarelle presenti su per la fiera di Sant’Antonino. Purtroppo, la violentissima ondata di maltempo ha causato anche una vittima vicino a Besenzone, in località Boceto Inferiore. Si tratta di un uomo rimasto schiacciato, all’interno di una stalla di un’azienda agricola, da un muro che gli è crollato addosso sotto la forza della tromba d’aria”.

Da qui l’atto ispettivo per sapere dall’amministrazione regionale “se intenda aiutare economicamente gli agricoltori e gli ambulanti danneggiati dal maltempo e farsi carico dei danni ambientali ed economici subiti dalle imprese sul territorio nonché se intenda approfondire le cause degli ingenti danni all’ospedale di Fiorenzuola d’Arda, dove si sono staccate vaste porzioni del controsoffitto in lamiera del porticato esterno e la copertura si è sbriciolata con sospetta facilità, considerato che si tratta di un edificio di recentissima costruzione”.

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