Ambienti didattici innovativi, 1 milione e 400mila euro per le scuole materne di Piacenza

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Sono state pubblicate le graduatorie delle 3.571 scuole dell’infanzia statali beneficiarie dei 267,8 mln di fondi stanziati dall’Avviso pubblico “Ambienti didattici innovativi per la scuola dell’infanzia”. Il bando prevede un finanziamento massimo di 75mila euro per ciascuna scuola ed è destinato agli istituti delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto. Gli interventi riguardano “l’allestimento e/o l’adeguamento di arredi (nella percentuale massima del 60%), attrezzature digitali e attrezzature didattico-educative” e “dovranno essere realizzati tempestivamente”.

In provincia di Piacenza ricevono i fondi, per complessivi 1 milione e 425mila euro (in ordine di graduatoria): Settimo Circolo di Piacenza, Istituto Comprensivo di Borgonovo Val Tidone, Istituto Comprensivo di Fiorenzuola d’Arda, Quinto Circolo di Piacenza, Istituto Comprensivo “Carella” di Pianello, Istututo Comprensivo di Lugagnano, Istituto Comprensivo “Gandhi” di San Nicolò-Rottofreno, Quarto Circolo di Piacenza, Secondo Circolo di Piacenza, Istituto Comprensivo di Castell’Arquato, Istituto Omnicomprensivo di Bobbio, Istituto Comprensivo “Amaldi” di Roveleto di Cadeo, Istituto Comprensivo della Val Nure, Istituto Comprensivo di Carpaneto, Istituto Comprensivo Cortemaggiore, Istituto Comprensivo Monticelli d’Ongina, Istituto Comprensivo “Casaroli” di Castel San Giovanni, Terzo Circolo di Piacenza, Istituto Comprensivo “Parini” di Podenzano.

L’Avviso, pubblicato nello scorso mese di maggio, è finanziato con risorse PON e REACT EU, in coerenza con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). “L’obiettivo – spiega il Ministero dell’Istruzione – è innovare la didattica anche nella Scuola dell’infanzia, tramite la creazione di ambienti che consentano, già dalla fascia di età 3-6 anni, l’acquisizione, da parte delle bambine e dei bambini, delle prime abilità nel pensiero critico, nel problem solving, nel pensiero computazionale, nella collaborazione, nella comunicazione, nella creatività, nell’alfabetizzazione tecnologica, nelle STEM (le discipline scientifiche – Science, Technology, Engineering and Mathematics). Spazi di apprendimento e strumenti adeguati garantiscono lo sviluppo delle abilità cognitive, emotive e relazionali nei diversi campi di esperienza previsti dalle Indicazioni nazionali per la Scuola dell’infanzia e per il Primo ciclo di istruzione, secondo quanto previsto dalle Linee pedagogiche per il sistema integrato zero-sei”.

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