Sorrentino si collega alla serata finale del Bobbio Festival “Tornerò presto” fotogallery

Una regalo inatteso ha allietato gli spettatori della serata finale del Bobbio Film Festival dedicata alle premiazioni: a metà della cerimonia (nel video sopra) condotta da Piergiorgio Bellocchio, grazie ad un collegamento in diretta video, ha portato il suo saluto Paolo Sorrentino, il regista premio Oscar che domenica scorsa aveva dato forfait alla proiezione del suo “E’ stata mano di Dio” per una febbre improvvisa.

Collegato da casa, Sorrentino ha dialogato per alcuni minuti con il critico Enrico Magrelli scusandosi col pubblico di Bobbio per l’assenza di qualche giorno prima, promettendo di partecipare alla prossima edizione del Festival. Gli attori principali del suo ultimo film autobiografico, Filippo Scotti, che interpreta per l’appunto Sorrentino da giovane, e Teresa Saponangelo, nelle vesti della madre, sono stati entrambi premiati col Gobbo d’Oro come migliori attori. “Sono già stato alcuni anni fa a Bobbio – ha ricordato – e ho trascorso una bellissima serata con Marco Bellocchio”.

“Sono felicissimo della vita lunga del mio film – ha affermato il regista di “La Grande Bellezza” -, nonostante il periodo non sia stato dei migliori per il cinema, ed è anche grazie alle manifestazioni come quella di Bobbio che c’è stato questo grande affetto nei confronti del film. E’ un film spudoratamente autobiografico e il fatto che sia stato accolto bene mi rende felice”. Magrelli ha chiesto a Sorrentino di raccontare le ragioni della scelta degli attori Filippo Scotti e Teresa Saponangelo. “Filippo mi è parso ai provini sufficientemente insignificante e a disagio nei confronti della vita – ha risposto -, per questo ho pensato che potesse essere adatto ad interpretare me a quell’età. Teresa la conosco da tanto tempo e ho pensato a lei per la estenuante vitalità e la corrispondenza caratteriale con mia madre, e poi perchè è una grande attrice”. E sul legame con la sua città d’origine ha aggiunto: “Sono napoletano e tutto quello che sono è così perché sono nato lí, per me nulla si è interrotto nonostante oggi io viva a Roma”.

La cerimonia di premiazione ha visto l’assegnazione del Gobbo d’Oro al film di Laura Samani “Piccolo corpo”, il premio del pubblico Città di Bobbio e quello “Libertà” sono andati ad “Aria Ferma” di Leonardo Di Costanzo.

Serata finale del Bobbio Film Festival

Nel corso della serata, che ha visto ancora una volta tutto esaurito il cortile di San Colombano, è stato proiettati “In famiglia”, il cortometraggio diretto da Giorgio Diritti presente tra il pubblico. L’opera è stata realizzata nell’ambito del progetto Fare Cinema del 2021 a Bobbio. In famiglia è prodotto da Aranciafilm con Rai Cinema, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission e in collaborazione con Fondazione Fare Cinema. La sceneggiatura di In famiglia è stata redatta dal regista stesso insieme a giovani ed esordienti sceneggiatori con cui ha condiviso l’attenzione per un tema così delicato come quello del rapporto genitori-figli: una bambina trascorre intere giornate a filmare con il proprio cellulare tutto quel che le accade intorno. Anche l’imminente separazione dei genitori assume una connotazione di situazione audiovisiva degna di essere registrata e inviata ad altri dispositivi, come un comune messaggio o una mail.

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