Vignali (Fi) “Inizio anno scolastico occasione di rinascita e voglia di futuro”
“Domani avrà inizio il nuovo anno scolastico anche qui in Emilia. Sarà un’occasione di rinascita e di sguardo al futuro dopo un periodo lungo e drammatico. Sì al compagno di banco, no al distanziamento. Le rigide misure anti Covid che hanno necessariamente caratterizzato gli ultimi due anni non ci saranno più. Finalmente potremo tornare a parlare di istruzione non come emergenza, bensì come risorsa e volàno per la crescita del Paese” lo scrive in una nota Pietro Vignali, candidato alla Camera con Forza Italia.
“Ma una scuola che vuole essere moderna ha bisogno anche di più fondi e attenzione, di mettere nelle mani di docenti e studenti gli strumenti idonei per fare al meglio il proprio lavoro. Per questo Forza Italia, con cui mi candido per la Camera, ha inserito nel proprio programma di Governo molti spunti dedicati alla formazione e all’istruzione”. “Anzitutto, anche in Emilia, sono attesi il completamento del piano asili previsto dal Pnrr e la nascita di scuole innovative di primo ciclo. Parliamo di realtà a tempo pieno e con palestre idonee. Servono anche campus per superiori allestiti con laboratori scientifici all’avanguardia e centri sportivi accessibili anche d’estate. Indispensabile potenziare l’orientamento in età scolare e far combaciare domanda e offerta nel mondo del lavoro: scuola e imprese devono andare di pari passo: i giovani possono imparare molto e scoprire interessanti opportunità di futura crescita professionale. Servono – sottolinea il candidato di Forza Italia – strutture e programmi orientati alle nuove tecnologie e alle lingue, così da preparare i giovani alle sfide di un mondo globalizzato e iperconnesso: implementazione della didattica digitale in presenza e internet a banda larga sono dei punti irrinunciabili”.
“Ovviamente prevediamo un sostanzioso piano di edilizia scolastica, così da ridurre il numero medio di studenti nelle classi. Riguardo le paritarie, come più volte ribadito anche dal presidente Berlusconi, da sempre crediamo nella libertà di scelta da parte delle famiglie. Una libertà che può concretizzarsi tramite il buono scuola. Inoltre andranno rimodulate al ribasso le rette degli asili nido. Il personale docente e amministrativo deve essere valorizzato: stop al precariato e rivalutazione degli stipendi sulla media europea. A studenti, insegnanti e personale amministrativo va il mio sincero in bocca al lupo per questo nuovo anno scolastico: voi mettetecela tutta. Noi cercheremo di darvi gli strumenti per realizzare i vostri sogni di vita”.

