Tagliaferri (Fdi) “Sostenere chi ha installato stufe a pellet contro il caro energia”

“Secondo i dati forniti dall’Associazione Italiana Energie Agroforestali (Aiel), gli acquisti di caminetti a pellet sono cresciuti, tra gennaio e maggio 2022, del 28% rispetto all’anno precedente”. Calmierare il prezzo del pellet per aiutare chi ha installato stufe specifiche per contrastare il carobollette. A chiederlo, in un’interrogazione, è Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale piacentino di Fratelli d’Italia che ricorda come “pur essendoci diversi incentivi e detrazioni, bisogna calcolare che il costo di una stufa a pellet ad aria può aggirarsi tra i 1500 e i 3000 euro mentre per un impianto ad acqua si parte dai 2500 fino ad arrivare ai 4000 e per un sacco da 15 kg un cittadino può arrivare a spendere anche 13 euro e, di conseguenza, riscaldare un’intera abitazione diventa davvero oneroso”.

Da qui l’atto ispettivo per sapere dall’amministrazione regionale “quali iniziative intenda prendere al fine di sensibilizzare gli organi competenti a Roma per mettere in atto tutte le azioni utili a sostenere i consumatori, già preoccupati per gli incredibili rincari di luce e gas”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.