A Piacenza il sottosegretario Molteni “Impegno per rafforzare gli organici di polizia”
È iniziata presto la giornata piacentina del sottosegretario all’Interno Nicola Molteni. In mattinata in Prefettura si è tenuto l’incontro col prefetto Daniela Lupo e i rappresentanti delle forze dell’ordine: il vice questore Marina Festini, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri Pierantonio Breda, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Corrado Loero.
Sul tavolo del sottosegretario anche la richiesta dei sindacati di polizia per un rafforzamento degli organici sul territorio. Al termine del confronto, Molteni ha parlato con la stampa. “Ho voluto manifestare l’attenzione al territorio di Piacenza, ringraziando i vertici delle forze dell’ordine e gli amministratori locali perché la qualità del servizio sicurezza è importante e deve essere mantenuta”, ha detto. “Quello di Piacenza è un territorio ricco e strategico – ha proseguito – la qualità dei servizi è sempre stato alto, compreso quello della sicurezza, uno dei principali che le istituzioni devono garantire. Il lavoro fatto e quello che si sta facendo va in quella direzione”.
“La responsabilità delle istituzioni – ha proseguito – è quella di mantenere una qualità del controllo del territorio, della prevenzione, del contrasto alle varie forme di criminalità che vanno monitorata. C’è l’impegno del ministero dell’Interno su tre fronti, il primo è quello di rafforzare gli organici delle forze di polizia e per questo sto seguendo con attenzione le giuste rivendicazioni da parte dei sindacati di polizia locale che rappresentano la volontà di potenziare gli organici, le forze di polizia pagano alcune scelte sbagliate compiute in passato, mentre nell’ultima legge di bilancio stanziamo 100 milioni di euro all’anno per dieci anni proprio per coprire non solo il turn over ma anche per ampliare gli organici. Continuiamo a investire sulla videosorveglianza, fondamentale strumento di deterrenza e attività investigativa per contrastare la criminalità sui territori, con otto progetti per circa 400mila euro elargiti ai comuni della provincia di Piacenza, con finanziamenti anche per il contrasto alle truffe agli anziani. Infine l’altra grande sfida da affrontare è la riforma della polizia locale, non solo ordinamentale me per consentire di assumere più agenti per alzare il livello della sicurezza”.
DELITTI IN CALO – “Nel primo semestre 2023 a Piacenza – ha rilevato il sottosegretario – si è registrata una contrazione di alcuni delitti rispetto alla crescita registrata nel 2021 e nel 2022. L’attività di controllo e prevenzione, coordinata dalla prefettura, funziona bene, con servizi mirati nelle aree più complicate come la stazione o i Giardini (Margherita, ndr). Una qualità ulteriormente implementata da quell’attività ‘ad alto impatto’ che il ministero dell’Interno ha chiesto alle prefetture. C’è grande attenzione a fenomeni come lo spaccio di droga, che a Piacenza è seguito con importanti interventi di contrasto, così come le devianze giovanili, che non diventano baby gang strutturate, ma mostrano grande attenzione da parte delle istituzioni locali”.
Da qui al 2030, ha evidenziato Molteni, 40mila poliziotti italiani andranno in pensione. “C’è grande attenzione da parte del governo e in particolare del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per rafforzare gli organici delle forze di polizia. Oggi copriamo le carenze con assunzioni straordinarie che continueranno anche nella prossima legge di bilancio”. Il sottosegretario ha confermato l’attenzione nelle azioni di contrasto alla criminalità organizzata, messe in atto “con strumenti repressivi e sanzionatori ma anche di natura amministrativa da parte di prefettura e forze di polizia”. Inoltre, il governo “ha messo a disposizione delle amministrazioni locali circa un milione e mezzo per la messa in sicurezza e il contrasto ai dissesti idrogeologici, attraverso il recupero di immobili occupati abusivamente”.
RIFORMA DELLE POLIZIE LOCALI – Un’altra novità sul tavolo del Viminale riguarda la riforma delle polizie locali. “È una polizia di prossimità – ha commentato Molteni – lavoriamo per darle più dignità e tutele. La polizia locale oggi, a seguito dell’implementazione della normativa sulla sicurezza urbana, assume sempre più un ruolo fondamentale di cooperazione e collaborazione con prefetture e forze polizia nazionali. Una riforma è indispensabile per alzare la capacità di collaborazione, di cooperazione e di tutela. La sinergia e la collaborazione fra Stato e istituzioni locali vede in questo territorio una qualità di intervento piuttosto alta”.
A questo primo summit, seguiranno nella tarda mattinata e nel primo pomeriggio visite del sottosegretario in Questura, con l’incontro con il vice questore vicario Marina Festini, l’incontro a Palazzo Farnese nella Cappella Ducale con alcuni Sindaci e Amministratori delle province di Parma, Reggio, Piacenza, Ferrara, Modena, Bologna.








