Logo
Partecipazione dei lavoratori alla vita d’impresa, raccolta di firme Cisl

Cisl Parma Piacenza prosegue la raccolta firme a sostegno della legge d’iniziativa popolare, promossa dalla Cisl, sulla partecipazione dei lavoratori alla vita d’impresa e si prepara al suo consiglio generale di giovedì 21 settembre che si terrà a Piacenza Expo a cui parteciperà la segretaria nazionale Daniela Fumarola.

“In un contesto sociale e politico come questo che ha visto anche nel nostro territorio la presenza di alcuni segnali di criticità (100mila ore in più di cassa integrazione nel primo semestre raffrontato a quello dello scorso anno) – afferma Michele Vaghini, segretario generale della Cisl Parma Piacenza, c’è l’esigenza d’innovare le relazioni sindacali e la contrattazione per aumentare i salari, dare qualità e stabilità del lavoro, evitare delocalizzazioni e migliorare la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Parallelamente è sotto gli occhi di tutti che la vera emergenza oggi è quella di contrastare l’inflazione ed il carovita: da tempo diciamo che serve la proroga strutturale del taglio del cuneo fiscale, detassare le tredicesime, azzerare la tassazione sulle retribuzioni premiali, rivalutare le pensioni e soprattutto investire sulla sanità pubblica. A tal proposito fa riflettere il calo d’iscritti dei corsi in laurea infermieristica nella nostra provincia. Segno evidente di una professione meno attrattiva rispetto al passato che porterà problemi nella gestione futura della cura alla persona. Serve investire sul personale sia in termini economici, numerici che di valorizzazione delle professionalità”.

Tornando alla legge d’iniziativa popolare promossa dalla Cisl, essa offre anche con incentivi e meccanismi premiali, un ventaglio di possibilità alle aziende che scelgono d’inserire la partecipazione nel loro iter. Quattro sono i punti cardine, come spiega Vaghini: partecipazione gestionale che riguarda la presenza di rappresentanti dei lavoratori nei CdA o di sorveglianza delle aziende; partecipazione economica che regola la partecipazione ai profitti ed ai risultati d’impresa; partecipazione organizzativa che definisce e regola il coinvolgimento diretto dei lavoratori nelle decisioni che riguardano le fasi produttive e i loro processi di miglioramento e la partecipazione consultiva che prevede la consultazione delle rappresentanze sindacali nelle imprese assegnando al confronto non solo un ruolo informativo ma anche proattivo.

“Questa proposta di legge, che ha visto l’adesione anche di rappresentanti del mondo politico locale e di varie associazioni, incarna pienamente la storia e l’identità della Cisl – conclude Vaghini – da sempre un sindacato propositivo e riformista orientato ad interpretare i cambiamenti del mercato del lavoro. Per portarla in Parlamento serviranno almeno 50mila sottoscrizioni ma crediamo che questo obiettivo verrà ampiamente superato. La campagna di raccolta si concluderà a novembre. Invitiamo i cittadini a rivolgersi presso le sedi Cisl della nostra provincia per avere tutte le informazioni riguardo la nostra iniziativa”.