La visita al Consorzio Agrario, tra storia e arte con la mostra Officine d’acqua foto
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La mia visita all’ex Consorzio Agrario – di Sara Zuccone, redattrice del “Civico 11” (foto di Sara Zuccone) – Domenica 22 ottobre insieme ai miei genitori sono andata a vedere l’ex Consorzio agrario, in Via Luigi Penazzi. Alla fine del percorso, abbiamo visitato la mostra con opere e quadri di arte moderni nell’ambito della mostra “Officine d’acqua”. Ecco le foto:
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3 di 15Il Consorzio agrario era un luogo nato per aiutare gli agricoltori di Piacenza e si trovano dei padiglioni costruiti per questo scopo da vari architetti e ingegneri. Ha rappresentato un’istituzione fondamentale per lo sviluppo dell’agricoltura e la vita della campagna piacentina che nei primi anni del Novecento occupava più del 60 per cento della popolazione lavoratrice attiva. Nei decenni a seguire il Consorzio si caratterizzerà per due azioni fondamentali: mettere a disposizione dei piccoli e grandi agricoltori, con una rete distributiva mai vista in precedenza, i prodotti indispensabili per la conduzione delle aziende agricole di tutto il territorio provinciale; costruire in pochi anni e successivamente implementare alcuni complessi produttivi per promuovere la produzione e la lavorazione in proprio dei prodotti estremamente importanti per gli Agricoltori. Al 31 dicembre 1900 i soci saranno già 732. Il silos granario fu il primo nel secondo dopoguerra ad essere risistemato. Costruito nel 1938 era capace di contenere 155.000 quintali di frumento. Il bombardamento l’aveva parzialmente danneggiato e il suo recupero è avvenuto insieme al ripristino dei binari che servivano ad unire il Consorzio alla rete ferroviaria nazionale.
Sara Zuccone della “Redazione del Civico 11”






















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