Via Stradiotti, Barbieri “Topi e problema di igiene pubblica, non bastano interventi ordinari”
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“Non è sufficiente rispondere con interventi ordinari ad una situazione ormai consolidata di profondo degrado, con evidenti problematiche di igiene pubblica per i cittadini. Occorre agire con un’azione tempestiva e coordinata tra Comune e Iren che risolva definitivamente il problema”. Patrizia Barbieri ha replicato così in aula alla risposta dell’Amministrazione all’interrogazione presentata dalla civica di centrodestra Patrizia Barbieri Sindaco – Trespidi con Liberi in merito alla situazione di degrado segnalata da mesi anche dagli abitanti di via Stradiotti e zone limitrofe, anche attraverso riprese video. “Nel video – si legge nell’interrogazione depositata dal gruppo lo scorso ottobre – si vedono chiaramente topi che si muovono tra cataste di rifiuti, organici e non, abbandonati nell’area”. Inoltre, sempre i cittadini “segnalano che i roditori, che da questa zona poi si spingono al cimitero di San Lazzaro ed alle abitazioni poste nel medesimo quartiere, hanno già creato problemi ai cavi della fibra e a quelli telefonici”.
A fronte della richiesta di informazioni in merito a quanto si fosse fatto per risolvere il problema, come assicurato dall’amministrazione ai cittadini oltre un anno fa, e quanto fosse in previsione di fare, la risposta dell’Assessore Matteo Bongiorni ha lasciato “del tutto insoddisfatta” Patrizia Barbieri. “L’assessore – ha detto il capogruppo della civica di centrodestra – si è limitato a fotografare la situazione, ricordando gli interventi fatti in questi mesi con Iren, evidentemente non risolutivi, come lui stesso ha evidenziato. Lo ringraziamo quindi per la franchezza, ma certamente di fronte a una problematica grave e ormai consolidata, non possiamo accettare la rassegnazione nel non trovare una soluzione definitiva e in tempi rapidi. La presenza di sporcizia, rifiuti e degrado ha richiamato qui roditori, ormai di dimensioni enormi, che proliferano e creano problemi di igiene pubblica e danni alle cose, a partire dai cavi elettrici e telefonici. Se si ritiene, come paventato dall’Assessore, che vi siano corresponsabilità di altri soggetti, è necessario che il Comune si coordini con gli stessi, oltre che con Iren e trovi quanto prima la soluzione a una situazione non accettabile né ulteriormente tollerabile”.







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