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600mila euro per i progetti culturali promossi dall’associazione piacentina Octaer
Gilda Di Florio, Vicepresidente Octaer

L’Associazione piacentina Octaer ha collaborato in modo sostanziale all’approvazione di alcuni progetti regionali per la formazione di figure innovative nell’ambito dell’audiovisivo e della musica. Questo è stato possibile grazie al suo impegno e alla collaborazione con l’ente di formazione accreditato Com2 Srl. “Nessun’altra associazione regionale ha ottenuto un risultato simile – afferma Gilda Di Florio, Vicepresidente Octaer – che si traduce in circa 600mila euro di finanziamento regionale. E siamo felici che questo accada ad una realtà della nostra città”.

Octaer è un’associazione con sede a Piacenza che si dedica all’analisi dei fabbisogni nelle filiere culturali, turistiche e audiovisive. Questo lavoro di analisi ha portato all’approvazione di diversi percorsi di formazione superiore, che includono: Tecnico del marketing turistico per la promozione di vini, sapori e castelli 4.0 a Piacenza (in stretta collaborazione con world Promotions di Mattia Riccò, il campus Agroalimentare Raineri Marcora , grazie al supporto progettuale del Prof. Bosoni e della Dirigente Andena); Heritage Videomaker, a Parma e Bologna (figura professionale specializzata nella creazione di contenuti audiovisivi legati al patrimonio artistico-culturale); Tecnici del Suono, a Bologna (percorso di formazione che si concentra sulla formazione di esperti del suono per garantire la qualità delle registrazioni e delle produzioni sonore); Cantanti 5.0 (il corso mira a sviluppare talenti nel campo della musica); Produttori Esecutivi di Nuova Generazione, a Bologna (figura che si occupa della gestione e dell’organizzazione di progetti musicali e audiovisivi); Sound Designer (il percorso si concentra sulla progettazione sonora e audiovisiva). I corsi – che si svolgeranno in diverse città, tra cui Ferrara, Bologna e Parma – sono stati resi possibili grazie alla collaborazione con diverse istituzioni e associazioni locali, come il Comune di Ferrara, il teatro locale, le associazioni musicali, la rete civica dei Musei di Bologna e l’Auditorium Paganini e la Fondazione Toscanini a Parma.

Octaer conta attualmente 92 soci – tra cui il Raineri Marcora, che ha contribuito a diversi progetti approvati – e altre 23 realtà piacentine. Le restanti organizzazioni socie di Octaer sono sparse in tutta la regione e includono teatri, fondazioni, conservatori, accademie di belle arti, Comuni. “Questi progetti – sottolinea Gilda Di Florio – permetteranno a circa 100 persone di ottenere qualifiche professionali di nuova generazione, contribuendo così all’occupazione e alla promozione turistica e territoriale delle regioni coinvolte”. Di Florio annuncia inoltre la disponibilità dell’associazione a proporre progetti simili all’amministrazione piacentina, “con l’obiettivo di estendere questi benefici alla zona local”. Qui si possono consultare i percorsi – gratuiti – ed iscriversi. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito web ufficiale di Octaer all’indirizzo www.octaer.it.