Dieci “vettori della memoria” per segnalare la Linea Gotica e l’avanzata degli Alleati
Vector of Memory, letteralmente “vettori della memoria”. È il nome di un progetto dell’associazione Liberation Route Europe, nata con la finalità di mettere in rete musei, luoghi, monumenti e testimonianze per raccontare la Seconda Guerra Mondiale e, in particolare, la Liberazione. Sono progettati dall’architetto Daniel Libeskind per l’associazione al fine di segnalare sul territorio i luoghi legati alla Linea Gotica e alla progressiva avanzata degli Alleati. L’associazione, che in Italia ha sede a Lucca, ha donato al Comune di Piacenza dieci Floor Vectors, ossia vettori della memoria che si collocano su un sentiero per indicarne la direzione. A ritirarli a Bologna, presso la sala “Guido Fanti” della Regione Emilia-Romagna, nel pomeriggio di martedì 23 aprile, il consigliere comunale Salvatore Scafuto. Una trentina i sindaci invitati alla cerimonia, a cui hanno partecipato l’assessore regionale al bilancio Paolo Calvano, la presidente dell’associazione Liberation Route Italy Raffaella Mariani e alcuni rappresentanti europei dell’associazione.
Un “Floor Vector”, immagine tratta da lre-foundation.org
I dieci “Floor Vectors” saranno collocati in altrettanti punti significativi del territorio comunale di Piacenza: barriera Genova, Dolmen, piazzale Veleia, piazzale Roma, piazza Cavalli, piazza Casali, via del Tempio e gli ultimi tre lungo il percorso del fiume Po. Saranno inaugurati domenica 28 aprile con un trekking urbano sui luoghi della Resistenza in città. I “vettori” possono essere di quattro tipi: il più grande, il “Remembrance Site Vector”, è un manufatto alto tre metri e mezzo che introduce una regione o una trama importante; simile ma un po’ più basso il “Crossroads Vector”, che si può collocare in un bivio su un sentiero; poi il “Wall Vector” che indica un edificio di interesse storico e infine il “Floor Vector”, una piccola targa che indica la direzione del sentiero e può essere affissa vicino a monumenti preesistenti trovati sul o vicino al sentiero.



