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Il Partito d’Azione nella lotta di Liberazione e la vicenda di Parri, il convegno Anpi

Anpi Piacenza organizza una importante convegno per ricordare la quarta componente politica della Resistenza, quella liberal-progressista, ovvero i partigiani che si riconoscevano nel Partito d’Azione e in Ferruccio Parri, che avevano in comune con comunisti, socialisti e cattolici-democristiani, non solo l’antifascismo, il valore della libertà e della democrazia, ma anche l’aspirazione ad un profondo rinnovamento della società italiana. Anche nel piacentino esponenti del Partito d’Azione hanno avuto un ruolo importante nel movimento partigiano: costituivano infatti una delle quattro forze politiche  presenti nel Cln e avevano responsabilità nei comandi delle formazioni combattenti. A quelle  della Val Tidone e Val Trebbia il comandante Fausto Cossu aveva dato il nome di “Brigate Giustizia e Libertà”, con riferimento alle  formazioni che nel Nord Italia facevano capo all’azionista Ferruccio Parri.  

Gli esponenti del Partito d’Azione contribuirono ad assicurare alla Resistenza anche il carattere di movimento per una nuova Italia, i cui principi sono poi stati fissati nella Costituzione della Repubblica. Il convegno organizzato da Anpi ne esaminerà operato ed eredità. Inoltre Claudio Oltremonti  illustrerà come Ferruccio Parri, primo capo del governo italiano dopo la Liberazione, fu escluso, non solo a causa del suo arresto da parte delle SS, il 2 gennaio 1945, dalla direzione del movimento partigiano nella fase cruciale della  lotta di Liberazione.

Il convegno si tiene all’Auditorium della Fondazione Piacenza e Vigevano (Via Santa Eufemia, 12) sabato 13 aprile dalle ore 1o con il seguente titolo: “Intellettuali, professionisti e borghesi antifascisti: il Partito d’Azione di Ferruccio Parri, sciolto già nel 1947 ma grande protagonista della Resistenza”. I relatori saranno:  Paolo Borgna, presidente dell’Istoreto Piemonte “Da Giustizia e Libertà al Partito d’Azione. I principi, le idee e gli uomini di una componente essenziale della opposizione al fascismo, della lotta partigiana di Liberazione e della fondazione della Repubblica democratica italiana”; Luigi Montanari, ricercatore storico piacentino “Gli uomini e la storia dell’azionismo piacentino nella Resistenza e nel primo dopoguerra” e Claudio Oltremonti, autore del volume “L’arresto di Ferrucci Parri: le ultime verità” – “Nuovi documenti archivistici sulle vicende che esclusero il capo degli azionisti dalla direzione del movimento partigiano nei tre mesi precedenti la Liberazione”. Presiede il presidente provinciale dell’Anpi di Piacenza Romano Repetti.